Come funziona il braccialetto che rileva la droga dello stupro? Scopriamo cos’è, dove si compra e, soprattutto, se è affidabile.
La droga dello stupro continua a mietere vittime. Una vera e propria piaga sociale, che può trasformare una serata spensierata in un terribile incubo. Ecco perché alcuni farmacisti stanno sponsorizzando un braccialetto capace di rivelare se nel proprio drink sono state inserite sostanze stupefacenti, non solo GHB.
Droga dello stupro: quali sono i sintomi
Basta un drink lasciato incustodito per trasformare una serata divertente nel peggiore degli incubi: il riferimento, ovviamente, è alla droga dello stupro. Non si tratta di una sola sostanza, ma di un insieme di droghe come GHB, alcune benzodiazepine e la ketamina, che possono causare diversi disturbi, tipo: sonnolenza improvvisa, confusione, vertigini, difficoltà a parlare o a coordinare i movimenti e perdita di memoria.
I sintomi cambiano in base a diversi fattori, dalla sostanza alla quantità assunta, passando per la presenza di alcol, ma capita spesso che le vittime non siano in grado di reagire o ricordare quanto accaduto. Generalmente, le persone orrende che si macchiano di questo crimine lo fanno per compiere abusi sessuali, da qui appunto la definizione di droga dello stupro.
Purtroppo, non sempre è possibile riconoscere una bevanda contaminata dal sapore, dall’odore o dal colore. Ed è proprio qui che entra in gioco il braccialetto, dispositivo in vendita in farmacia che promette di rilevare in tempo reale l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti.
Come funziona il braccialetto che riconoscere la droga
Il funzionamento del braccialetto che rileva la droga dello stupro è molto semplice: basta mettere un goccio della bevanda sull’apposito cerchietto. Se quest’ultimo diventa blu significa che il drink è stato contaminato con sostanze stupefacenti. Attenzione, però, perché pur essendo un dispositivo medico non garantisce una protezione assoluta.
Non a caso, l’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato che i braccialetti “colorimetrici” non sono affidabili al 100% e sembrano funzionare meglio con determinate sostanze come la ketamina. Insomma, anche se questi accessori possono essere un aiuto in più, se si hanno dubbi o sospetti sul drink che si sta consumando è consigliato non berlo.
