Belen: temeva fosse un rapimento, atterraggio fuori programma !

Belen fuma durante un volo da Ibiza verso la Grecia, pilota attua procedura d’emergenza. Atterraggio fuori programma a Lamezia Terme.

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Questa volta Belén Rodríguez ha avuto davvero paura!!! Protagonista di un atterraggio di emergenza a Lamezia Terme per non aver accettato di spegnere una sigaretta durante il volo privato che portava lei e il suo fidanzato — Andrea Iannone — da Ibiza a Creta.

Al centro di un vero incubo, secondo il suo racconto. «Da una parte non ne volevo parlare, perché ormai sono abituata a questo genere di montature. Ma l’altro giorno mi sono davvero spaventata, ho avuto anche una specie di attacco di panico. Per questo adesso andremo per vie legali e nei confronti del pilota partirà una denuncia importante», spiega la showgirl.

 Atterraggio d’emergenza o rapimento?

Per oltre un’ora, Belen Rodriguez non ha capito cosa stesse succedendo su quel dannato volo: «A un certo punto si sono accese le spie di emergenza e il pilota non ha più voluto parlarci: ha messo il segnale di non disturbare. Il mio fidanzato ha provato a comunicare con lui, bussava alla porta, gli ripeteva please, ma niente. Sentivamo che l’aereo stava scendendo ma non capivamo dove fosse diretto. Non ce lo diceva. Così ho iniziato a mandare dei messaggi a mia mamma e ad alcune amiche con gli screenshot della nostra posizione: quando l’aereo non vola alto il telefono prende. Questo perché ho anche pensato più di una volta che mi stesse rapendo, che quel volo si fosse trasformato in un rapimento».

Belen: era una sigaretta elettronica

Alla torre di controllo dell’aeroporto di Lamezia Terme, arriva verso le 19,40 del 17 agosto la prima chiamata da parte del pilota della Top Jets Ltd — Deyan Tonchev, bulgaro — con la richiesta esplicita di dirottare il volo su quell’aeroporto perché i passeggeri rifiutavano di smettere di fumare. «Era una sigaretta elettronica», conferma Iannone, aggiungendo di aver avuto a sua volta «molta paura: il comandante ha chiuso la porta e non ha più voluto parlare con noi. Non sapevo dove ci stesse portando, mi pareva di essere al centro di un sequestro. In gara con le moto si rischia sempre, ma non ho mai avuto paura come l’altra sera. Almeno, quando sono in sella, sono io il comandante».

Belen: brutta avventura da raccontare

Una brutta avventura «che mi ha fatto prendere un grosso spavento. Non mi era mai capitato nulla di simile… e dire che di aerei ne prendo. Ora cerco di riderci su, ma l’altro giorno siamo atterrati in Calabria sudati per la paura». Un sospiro. «Beh, vediamola così: se prima di morire dovessi mai scrivere un libro sulla mia vita, di sicuro ci metterò anche questo episodio».