Balanzone è una delle maschere più celebri della commedia dell’arte italiana: è nato a Bologna ne XVI secolo.

Le maschere della commedia dell’arte fanno parte, da ormai diversi secoli, della tradizione culturale italiana. Arlecchino, Pulcinella, Brighella, Colombina, Pantalone sono alcune delle più famose ma non si può neppure dimenticare Balanzone, la maschera simbolo della città di Bologna. Tra l’altro nel capoluogo dell’Emilia Romagna sono anche un piatto tipico: si tratta di un piatto di tortellini di sfoglia verde con spinaci ripieni di ricotta. Tralasciando l’aspetto culinario, vediamo ora le origini di questa maschera.

Il Dottor Balanzone: la maschera di Carnevale di Bologna

La maschera del Dottor Balanzone (dottore in legge e non in medicina) è nata nel XVI secolo. Il costume tipico di questo personaggio è composta da una toga nera con colletto e polsini bianchi (l’abito tipico dei Professori dell’Università di Bologna, secondo la tradizione), un cappello, una giacca e un mantello.

Maschere teatro
Maschere teatro

Il viso è in parte coperto da una maschera (caratteristiche questa che hanno anche molte altre maschere tradizionali) che copre naso e sopracciglia e si poggia sui due lunghi baffi. Ama la buona cucina e ha un fisico robusto. Il dottor Balanzone è un uomo presuntuoso e saccente ma è anche la maschera della commedia dell’arta italiana maggiormente logorroica.

Dottor Balanzone: le origini del nome

Come detto in precedenza, il titolo di “dottore” che ha Balanzone non deve trarre in inganno: è infatti un avvocato e non un medico. E anche il nome “Balanzone” deriva dalla sua professione.

Balanzone deriva infatti dal termine dialettale “balanza”, ovvero bilancia, che altro non è che il simbolo della legge e della giustizia che regna nei tribunali dove lavora. Il dottor Balanzona (maschera di Carnevale ancora molto in voga in Emilia) è una sorta di caricatura di un dotto e pignolo avvocato.


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