Bacio della Luna a Saturno nella notte tra il 7 e l’8 luglio 2026: a che ora vedere la congiunzione astrale nei cieli d’Italia e come riconoscere il pianeta.
Nella notte tra il 7 e l’8 luglio 2026 il cielo sopra l’Italia regalerĂ uno spettacolo molto suggestivo: il bacio tra la Luna e Saturno. Il fenomeno sarĂ visibile anche a occhio nudo e rappresenta uno degli appuntamenti astronomici piĂ¹ interessanti di questo inizio luglio. Per chi non vuole perderselo, il punto centrale è soprattutto uno: sapere quando guardare il cielo e a che ora alzare gli occhi verso Est. Ecco, a seguire, tutto quello che c’è da sapere.

Bacio della Luna a Saturno: a che ora guardare il cielo
Il “bacio” tra la Luna e Saturno sarĂ osservabile nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio 2026. Il momento da tenere d’occhio scatterĂ attorno alle 00:50 dell’8 luglio, quando Saturno sorgerĂ nel cielo orientale alla destra della Luna. Il satellite della Terra sarĂ giĂ visibile da circa venti minuti e si mostrerĂ nella fase di Ultimo Quarto, prevista alle 21:29 del 7 luglio.
Da quel momento la coppia resterĂ ben riconoscibile nel firmamento per gran parte della notte, all’interno della costellazione dei Pesci. L’orario utile per osservare la congiunzione si estenderĂ fino alle prime luci dell’alba, quando la luminositĂ del cielo inizierĂ a rendere Saturno sempre meno visibile. In base alle indicazioni riportate dall’UAI, il pianeta dovrebbe sparire attorno alle 05:20 ora di Roma, poco prima del sorgere del Sole.
In sintesi, la fascia oraria migliore per vedere la congiunzione tra Luna e Saturno va da circa 00:50 alle 05:20 dell’8 luglio, guardando verso Est.
Come riconoscere il pianeta Saturno
Per osservare il fenomeno non serviranno strumenti particolari, perchĂ© la congiunzione sarĂ visibile anche a occhio nudo. Saturno sorgerĂ alla destra della Luna e leggermente piĂ¹ in basso. Il pianeta potrĂ essere riconosciuto per la sua luce tenue, con una sfumatura biancastra-giallognola, meno brillante e meno scintillante rispetto alle stelle circostanti.
Naturalmente un binocolo o un piccolo telescopio potranno rendere l’osservazione ancora piĂ¹ affascinante, ma non saranno indispensabili per godersi il “bacio” tra la Luna e il “Signore degli Anelli“.