Assumere un investigatore privato è legale, ma ad alcune condizioni: ecco tutto quello che bisogna sapere.

Hai dubbi sul tuo partner e vuoi assumere un investigatore privato per scoprire se ti tradisce o meno? Sei liberissimo di farlo. La legge infatti non vieta l’assunzione di un professionista. Tuttavia, esistono delle eccezioni e delle limitazioni: prima di chiamare un investigatore devi sapere bene cosa può fare e cosa gli puoi chiedere. Non tutto infatti è permesso, e in caso di azioni illecite potresti incappare in più di qualche problema. Se vuoi saperne di più, scopriamo insieme quali sono le attività consentite a un investigatore o a un’agenzia.

Cosa può fare un investigatore privato

Come abbiamo già confermato, l’investigatore privato è una figura che agisce all’interno della legge. Per questo motivo rivolgersi a un professionista per poter indagare su una situazione che ci solleva qualche dubbio non è assolutamente visto come qualcosa di illegale o illecito. Esistono però dei limiti entro cui questa attività può essere svolta, per non violare la privacy.

Investigatore Privato
Investigatore Privato

L’investigatore è tenuto a seguire determinate regole. Qualora non le rispettasse, ne risponderebbe penalmente in prima persona, senza potersi rifare al cliente mandante, a meno che non sia stato proprio quest’ultimo a chiederglielo in maniera esplicita (si figurerebbe in questo caso il concorso di reato).

Per cosa può essere contattato un investigatore privato

Esistono alcuni casi in cui si può richiedere un intervento di un investigatore privato. In particolare, un cliente può chiedere a un investigatore di ricercare prove dell’infedeltà coniugale per favorire una separazione giudiziale, per controllare figli minori, per indagare sui dipendenti in caso di assenteismo ingiustificato, per ritrovare persone scomparse, per analizzare la situazione economica di un debitore, per analizzare il comportamento della concorrenza in caso di slealtà o violazione dei patti, per azioni di controspionaggio industriale o per indagini di tipo patrimoniale.

Investigatore e pedinamenti: quando sono leciti

Andando nel concreto, è possibile quindi per un investigatore privato pedinare una persona? La risposta è sì. Un investigatore può seguire liberamente la persona oggetto della sua indagine, purché non diventi fonte di molestia. In caso di comportamento assillante il sospetto diventerebbe infatti in automatico in una vittima.

Come stabilito dalla Cassazione, il pedinamento diventa reato se la vittima, dopo essersi resa conto di essere seguita, va in paranoia o si sente a disagio. Se invece non si accorge di nulla, non esisterà alcun illecito, in quanto mancherebbe il presupposto della molestia. Resta però un limite da dover sottolineare: il pedinamento deve rimanere al di fuori dei confini materiali dei luoghi di privata dimora. Non può quindi avvenire non solo nella casa del sospetto, ma nemmeno sul suo posto di lavoro.

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Ultimo aggiornamento: 12-09-2022


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