Andamento lento di Tullio De Piscopo, il significato: “Vieni, vieni con me”

Andamento lento di Tullio De Piscopo, il significato: “Vieni, vieni con me”

Il significato e il testo di “Andamento lento” di Tullio De Piscopo, brano presentato a Sanremo 1988 e omaggiato da Samurai Jay nel 2026.

Nel 1988 Tullio De Piscopo portò al Festival di Sanremo “Andamento lento“, scritta da lui con Giosy e Mario Capuano. Il brano, classificatosi 18esimo tra i Big, colpì per il suo ritmo travolgente. Quasi quarant’anni dopo, viene omaggiato da Samurai Jay a Sanremo 2026 nel suo brano Ossessione. Ecco il significato e il testo della canzone.

Andamento lento di Tullio De Piscopo: significato della canzone

Il testo di “Andamento lento” è una vera e propria esperienza sensoriale. Si apre con l’immagine di un’onda che “scivola“, “libera“, e che “ti porta via”, trasmettendo subito un senso di abbandono al ritmo e alla musica. La melodia è definita “andamento lento“, non come sinonimo di lentezza passiva, ma come un movimento profondo, fluido, consapevole.

L’atmosfera creata dai versi è calda, quasi ipnotica. Espressioni come “risonanze nere senza ipocrisia” e “magico e suadente questo ritmo” sottolineano la purezza e l’intensità del sound, che “vibra sotto pelle eccitandoti“. Il ritmo di Tullio De Piscopo non è solo musicale: è qualcosa che attraversa il corpo e l’anima, che invita all’azione ma senza fretta, con una forza che nasce dall’interno.

Il brano è un invito costante alla condivisione, al movimento comune. L’artista ripete più volte: “Vieni, vieni con me“, “vieni appresso a me“, quasi a voler condurre chi ascolta dentro un mondo sonoro coinvolgente.

Il ritornello si arricchisce di espressioni ritmiche come “Alelai alelai alelai” e “Show me show me the way“, che creano un effetto corale e rituale, rafforzando l’invito a lasciarsi andare.

Ecco, a seguire, il video ufficiale:

Andamento lento di Tullio De Piscopo: testo della canzone

Scivola
Come un’onda libera ti porta via
Andamento lento questa melodia

Risonanze nere senza ipocrisia
Andare un po’ più su
Vieni, vieni con me
E vieni, vieni con me
Alelai alelai alelai

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