È morto Alex Zanardi: il campione paralimpico ci lascia a 59 anni

È morto Alex Zanardi: il campione paralimpico ci lascia a 59 anni

Alex Zanardi è morto: l’atleta paralimpico amato da tutta Italia è mancato nella serata del 1° maggio.

Alex Zanardi è morto. L’atleta paralimpico ci ha lasciato nella serata del 1° maggio. L’annuncio della famiglia: “Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari, la famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”.

È spirato a soli 59 anni lasciando una famiglia a pezzi, ma orgogliosa della forza d’animo di un uomo che ha saputo reinventarsi e reagire a ogni ostacolo che la vita gli ha posto davanti.

Il primo incidente di Zanardi

Alex ha sempre vissuto con una passione: lo sport e la velocità, che pare siano stati la sua gioia e la sua rovina. La carriera nello sport si è aperta nel settore automobilistico professionistico, Zanardi ha corso per anni e nel 1997 e nel 1998 è stato anche campione CART. Il primo incidente, che gli è costato le gambe, è avvenuto proprio mentre era in pista a Lausitzring in Germania, il 15 settembre del 2001.

Alex se l’era vista brutta. Ha subito l’amputazione di entrambe le gambe e ha rischiato più volte la vita: è andato in arresto cardiaco 7 volte, è stato sottoposto a ben 15 operazioni e a 4 giorni di coma farmacologico. Dopo questa battaglia è iniziata la sua rinascita nel mondo del ciclismo paralimpico, senza però abbandonare l’automobilismo.

Nel 2003 infatti è tornato in sella alla sua CART per compiere gli ultimi 13 giri simbolici che, al momento dell’incidente, gli mancavano per concludere la prova.

Le vittorie di Zanardi da paraciclista

Dopo la riabilitazione Alex si è appassionato alla handbike, una bicicletta che si muove solo con l’utilizzo delle mani. Anche in questo caso non poteva non diventare un professionista e un campione. Nel 2012 ha partecipato ai XIV Giochi Paralimpici estivi a Londra dove ha vinto 3 medaglie d’oro e una d’argento, ed è stato eletto portabandiera azzurro per la chiusura dei Giochi.

L’anno successivo, nel 2013 in Canada, ha vinto la Coppa del Mondo e, ai campionati mondiali su strada, altre tre medaglie d’oro.

Queste sono solo alcune delle vittorie di Alex. Oltre ad essere stato uno sportivo e anche un conduttore televisivo dal 2010, ha vissuto come padre e marito amorevole e presente, sempre pronto a scherzare anche della sua condizione e ad andare avanti con il sorriso.

L’incidente di Alex Zanardi del 2020

Il 19 giugno 2020 Alex, durante un gara di beneficienza con la sua handbike, rimane coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza. Perde il controllo della handbike e si scontra con un camion che arriva dalla corsia opposta. 

Alex Zanardi

Dallo scontro le condizioni del campione sono risultate subito critiche. Gli amici che erano con lui hanno chiamato l’ambulanza ed è stato subito trasferito all’ospedale di Siena, dove vi è rimasto per un mese, sedato e in coma farmacologico. Durante la permanenza a Siena il campione è stato sottoposto a tre delicati interventi chirurgici e solo il 21 luglio 2020 è stato trasferito nella struttura riabilitativa dell’Ospedale Valduce in provincia di Como.

Dopo tre giorni, purtroppo le sue condizioni sono risultate instabili e il 24 luglio è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano.

La famiglia è sempre rimasta con lui, sin dall’inizio e nonostante le difficoltà Alex è sopravvissuto all’incidente. Il decesso, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe “sopraggiunto nella serata di venerdì a causa di un malore fatale che non gli ha lasciato scampo“.

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