L’affascinante Attore Alex Belli si racconta in un’ Intervista Esclusiva a Donna Glamour

Alex Belli, il fascinoso attore che da anni presta il volto a Jacopo Castelli nella soap Centovetrine, si racconta in un’ intervista esclusiva a Donna Glamour.

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Alex Belli nasce nel 1982 a Parma in una famiglia di quattro fratelli maschi come primogenito e nel 2005, dopo l’incontro con un booker di fashion, inizia a lavorare come modello: debutta nel mondo della moda, partecipando alle varie sfilate della fashionweek di Milano, sfilando per Giorgio Armani e Emporio Armani e in seguito anche per altre importanti maison di moda come Armani collezioni, Zegna su misura, Boggi, Fabio Inghirami, Cotonella, Dach gym, Oro 24Karati, Parah.

Nel 2007 inzia la sua carriera come attore, su consiglio di Fioretta Mari, interpretando a teatro uno dei ruoli da protagonista nel musical “La surprise de l’amour” con la regia di Marco Bracco. Nel 2009  affianca Claudia Gerini nel video del famoso Spot della compagnia telefonica H3g e sempre nel 2009 entra a far parte del cast di CentoVetrine su Canale 5 con il ruolo da protagonista di Jacopo Castelli, che tutt’oggi interpreta.

Nel 2012 prende parte all’ottava edizione del talent show “Ballando con le stelle” in coppia con Samanta Togni e a settembre dello stesso anno Alex Belli ha prodotto e girato un film per il cinema, dal titolo “Un’insolita vendemmia” .

L'affascinante Attore Alex Belli si racconta in un Intervista Esclusiva a Donna Glamour
L’affascinante Attore Alex Belli si racconta in un Intervista Esclusiva a Donna Glamour

A seguire l’intervista in esclusiva di Donna Glamour ad Alex Belli.

La bellezza ti ha aiutato o penalizzato nel tuo lavoro di attore? L’aspetto estetico è un arma a doppio taglio, ti facilita per alcuni versi e ti blocca per altri, avere un involucro esteticamente piacevole e fotogenico può darti una buona spinta per iniziare in alcuni campi attoriali come pubblicità, ma sicuramente non regge se sfruttata da sola. La preparazione mentale e tecnica di cui ha bisogno un attore prescinde dall’aspetto, anzi credo che un’immagine esteticamente forte debba essere  accompagnata da una forza di espressività e d’intenzione per poter funzionare.

Sappiamo che hai frequentato il conservatorio e che la musica è una tua grande passione. Sognavi di affermarti nel mondo della musica? Il mio primo “Amore” artistico è stata ed è la musica, finito gli studi il fato ha voluto che prendessi altre strade, ma ancora oggi non ho abbandonato la musica che rimane per me un Arte fondamentale nella mia esistenza, soprattutto come valvola di sfogo.

In che modo si evolverà il personaggio di Jacopo Castelli in Centovetrine? C’è qualcosa che puoi anticiparci? La maturità del personaggio di Jacopo Castelli che ha acquisito in questi anni come evoluzione narrativa, prevede che Jacopo prenda sempre di più il potere all’interno della Holding e si assuma maggiori responsabilità, il fatto singolare è unico, che solo una lunga serialità  può darti, è che si cresce insieme al personaggio non solo fisicamente ma anche mentalmente e questo viene riversato e donato al personaggio stesso.

Che rapporto hai con i colleghi di Centovetrine? Si sono create delle amicizie che si sono estese anche fuori del set? La “famiglia” Centovetrine veramente si  può chiamare tale, perché condividendo così tante ore insieme si diventa coesi come una famiglia vera, con le sue gioie, i suoi momenti di sconforto e perché no… anche con i suoi screzi. Le amicizie che si sono create, sono autentiche e uniche e penso che poche esperienze mi hanno dato tanto da portare nel cuore.

C’è un ruolo in particolare che ti piacerebbe interpretare e un regista con cui lavorare? Uno dei miei sogni, cosidetti nel cassetto, sono di interpretare un ruolo religioso legato all’antico testamento o comunque alle storie narrate nella bibbia. Registi ce ne sono tanti con cui sarebbe un sogno lavorare, ma il “gota” per me rimane Tarantino…

Che cos’è per te l’amore? “L’essenza dell’Arte”, non esiste quest’ultima se non generata e alimentata dall’Amore.

Dove hai conosciuto tua moglie, la bellissima modella slovacca Katarina Raniakova? Storia lunga… Ma il nostro incontro fù a Milano nello showroom dove lavorava per Roberto Cavalli.

Come l’hai conquistata? Con un rebus e una mela…

Sei geloso? La gelosia morbosa non fa parte di me, la gelosia dell’affetto si.

Avete in progetto di allargare la famiglia? Working in progress…

Cosa ti/vi piace fare durante il tuo/vostro tempo libero? Viaggiare… Mio padre mi ha sempre detto: “Laureati nell’Università della Vita”… Io l’ho preso alla lettera.

Un saluto alla lettrici di Donna Glamour da Alex Belli.

Puoi seguire Alex Belli anche sulla pagina Twitter e sulla pagina Facebook di Centovetrine.