Il cantante Vasco Rossi in ospedale per un intervento chirurgico alla schiena: come sta e quando verrĂ dimesso.
Dopo la preoccupazione per il saluto di Caparezza a fine tour, un altro amatissimo cantante italiano ha attirato l’attenzione dei fan. Vasco Rossi è in ospedale, dove si è sottoposto a un intervento alla schiena. A raccontare come sta dopo l’operazione è stato proprio il Kom.

Vasco Rossi in ospedale: perché è stato operato
Una breve pausa si è resa necessaria per Vasco Rossi, alle prese con un problema alla schiena. Il rocker si è sottoposto nella giornata di ieri a un intervento di decompressione lombare, operazione che era stata programmata già da tempo.
Non si è trattato, dunque, di un ricovero improvviso. Alla base della decisione di intervenire chirurgicamente c’era un fastidioso mal di schiena, come spiegato dallo stesso Vasco nel primo aggiornamento condiviso dopo l’operazione.
“Sono in clinica per risolvere un fastidioso mal di schiena che ha richiesto un piccolo intervento chirurgico“, ha fatto sapere il cantante.
L’intervento ha avuto esito positivo. Anche lo staff del rocker ha confermato che l’operazione è perfettamente riuscita, mentre il cantante ha scelto di intervenire in prima persona per evitare inutili allarmismi sulle sue condizioni.
Come sta e quando verrĂ dimesso dalla clinica
Le notizie arrivate dopo l’intervento di Vasco Rossi sono rassicuranti. Il cantante ha infatti rivelato di essersi giĂ rimesso in piedi, confermando il buon esito dell’operazione. “L’operazione è riuscita perfettamente e sono giĂ in piedi“, ha dichiarato il rocker.
Adesso per il cantante sarĂ necessario rispettare alcuni giorni di convalescenza, ma la permanenza in clinica dovrebbe concludersi presto. Secondo quanto comunicato, infatti, il cantante potrĂ essere dimesso entro la fine della settimana.
A giudicare dalle sue parole, il Kom sembra aver affrontato anche questa situazione con la consueta ironia. Parlando dei prossimi giorni di riposo, ha infatti scherzato: “DovrĂ² osservare qualche giorno di convalescenza. La cosa piĂ¹ grave è che mi annoierĂ² un po‘”.