Fedez torna dopo il malore e si ritrova davanti al suo funerale a Roast in Peace 2: le parole del rapper durante un’intervista.
Mentre schiva le frecciatine dell’ex cognata Valentina Ferragni, Fedez torna dopo il malore di quest’estate con il suo funerale. In occasione della partecipazione a Roast in Peace 2, in arrivo su Prime Video dal 18 settembre, l’artista ha assistito ad una versione ironica delle proprie esequie. Intervistato dal Corriere della Sera, ha spiegato che effetto gli abbia fatto e si è lasciato andare anche ad una confessione sulla paura della morte.

Fedez torna dopo malore a Roast in Peace 2
Per Fedez, quello della morte non è un argomento rimasto solamente all’interno di uno show. Quanto accaduto la scorsa estate lo ha infatti portato a confrontarsi concretamente con un momento molto difficile, quando una emorragia interna lo ha messo a rischio della vita.
Proprio per questo, vedere davanti ai propri occhi una rappresentazione del suo funerale avrebbe potuto assumere un significato completamente diverso. Eppure, il rapper ha raccontato di aver vissuto l’esperienza di Roast in Peace 2 con leggerezza, anche grazie alla sua passione per questo particolare genere comico.
“È stato molto divertente dall’inizio alla fine. In generale sono un grande appassionato del genere ‘roast’ e di conseguenza sapevo a cosa andavo incontro“, ha raccontato. Inoltre, ha spiegato: “Non mi ha fatto un effetto particolare, vicissitudini nella vita mi hanno portato a dover mettere in conto alcune cose…“.
Quando gli è stato chiesto, invece, come immagini il suo vero funerale, il rapper ha preferito rispondere con una battuta: “Però il mio funerale non me lo immagino, anche perché fortunatamente non mi dovrò occupare io di questo“.
La confessione sulla paura della morte
Se sulle proprie esequie Fedez riesce a scherzare, il discorso cambia quando si passa dalla finzione televisiva alla possibilità concreta della morte. Dopo quanto vissuto personalmente, il rapper non ha nascosto di provare timore davanti all’idea della fine.
Alla domanda diretta sulla paura di morire, infatti, ha risposto: “Inevitabilmente sì, perché non sappiamo cosa c’è dopo. Credo sia così per tutti quanti“.