Fiorello protesta contro la vendita del Teatro delle Vittorie con un blitz insieme a Biggio: il video e la replica della Rai.
Siamo abituati a vedere un Fiorello sempre ironico nei suoi programmi, ma dopo il recente scontro con Andrea Pucci, il conduttore cambia tono e si scaglia contro la Rai. Il motivo è chiaro: la messa in vendita del Teatro delle Vittorie. Proprio per questo, insieme a Fabrizio Biggio, ha organizzato un blitz davanti all’ingresso del teatro. Ecco cosa ha detto e la replica dalla TV di Stato.

Teatro delle Vittorie, Fiorello protesta con Biggio: “È un crimine”
A far esplodere il caso è stato Renzo Arbore al Messaggero, che aveva definito “avvilente” la scelta di vendere il teatro, invitando Fiorello a intervenire. Il conduttore non ha perso tempo e ha trasformato l’appello in un’azione concreta, condivisa anche sui social.
Nel video, lo showman e la sua spalla Fabrizio Biggio attaccano due cartelli con scritte inequivocabili: “Questo teatro non è in vendita” e “Questo teatro non si dovrebbe vendere“.
Inoltre Fiorello si è scagliato contro la Rai: “E’ un crimine contro la storia dello spettacolo italiano. Questo teatro non di dovrebbe vendere, non si dovrebbe neanche pensare di venderlo, per quello che si è vissuto là dentro, per il grande varietà, i grandi Fantastico di Pippo Baudo, e poi Raffaella Carrà, Mina…Tutti i grandi dello spettacolo sono stati qua dentro“.
La replica della Rai
La Rai, dal canto suo, difende la decisione spiegando che la vendita del Teatro delle Vittorie rientra in un piano immobiliare più ampio. Tra le motivazioni vengono indicati costi di gestione troppo elevati, problemi tecnici e strutturali, oltre ai limiti legati alla collocazione dell’edificio.
La dismissione, inoltre, non è una novità: era già stata deliberata dal Consiglio di amministrazione nel luglio 2022, nell’ottica di modernizzare le strutture e adattarle alle nuove esigenze produttive.