Il significato e il testo di “Striscia” di TonyPitony, la canzone virale apprezzata anche dalla cantante Emma Marrone.
La canzone “Striscia” è diventata virale sui social, anche grazie all’apprezzamento espresso dalla cantante Emma Marrone. TonyPitony, artista dallo stile diretto, imprevedibile e dissacrante, in questo brano costruisce un intreccio di riferimenti culturali e televisivi che culminano in una critica sociale amara e grottesca. Ecco, a seguire, il significato e il testo della canzone.
“Striscia” di TonyPitony: il significato della canzone
“Striscia” di TonyPitony è una canzone che ruota attorno al gioco di parole con il titolo del noto programma televisivo “Striscia la Notizia“. L’artista apre il brano con frasi surreali e spiazzanti: “Non c’ho un vibratore in tasca, non c’ho niente / Tu sei Gerry Scotti, io sono il Gabibbo“.
Il ritornello, ripetuto più volte nel brano, lega l’identità dell’artista a quella del Gabibbo: “Tu sei Gerry Scotti, io sono il Gabibbo / Avanti, l’accendiamo? / E picchiamo Brumotti nei vicoli stretti, nei vicoli corti“.
La canzone affronta temi controversi come il sesso, l’età , l’adeguatezza sociale e l’emarginazione, mantenendo sempre un tono sarcastico e volutamente sopra le righe.
Nella seconda parte del testo, l’autore riflette sul suo senso di esclusione dal mondo giovanile: “E non ho il ciuffo davanti per le ragazzine d’oggi / E non ascolto Sfera Ebbasta per le ragazzine d’oggi“, elencando in modo ripetitivo e ironico tutto ciò che lo distanzia dai gusti delle nuove generazioni.
Il brano si chiude con una citazione dedicata a Gero Caldarelli, lo storico mimo che dava vita al Gabibbo.
Ecco, a seguire, il video ufficiale della canzone:
Testo della canzone “Striscia” di TonyPitony
Non c’ho un vibratore in tasca, non c’ho niente
Tu sei Gerry Scotti, io sono il Gabibbo
Avanti, l’accendiamo?
E picchiamo Brumotti nei vicoli stretti, nei vicoli corti
E mi ricorderò di te
Tu ti ricorderai di me
Oh, amore mio
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