Vittorio Sgarbi contro gli attacchi al figlio di Donald Trump, ecco le sue parole

Vittorio Sgarbi, con un post su Facebook, si è scagliato contro tutti coloro che hanno attaccato il figlio di Donald Trump, nonostante abbia solo 10 anni.

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Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha recentemente pubblicato un post su Facebook, scagliandosi contro coloro che hanno verbalmente attaccato Barron Trump, figlio del neo-presidente degli USA Donald Trump, che nelle apparizioni pubbliche del padre è apparso annoiato e stanco. Del resto, come sottolinea Sgarbi, parliamo di un bambino di soli 10 anni, che dovrebbe essere del tutto escluso da queste dinamiche. In alcuni casi, il bambino è stato anche considerato autistico, in maniera del tutto immotivata e nell’accezione più negativa della parola.

Vittorio Sgarbi su Facebook: “Lasciatelo stare. Ha soltanto 10 anni!”

Vittorio Sgarbi post
FONTE FOTO: facebook.com/SgarbiVittorio

Vittorio Sgarbi sembra avere le idee chiare in merito alla faccenda, tanto da dire ai suoi follower su Facebook:

“Lasciate stare il figlio di Trump. Vergogna! A tutti i complici e sostenitori degli assassini Hilary Clinton e Barack Obama, attori e cantanti miliardari e bolliti, occorre rimproverare di aver superato ogni limite di bullismo. L’attacco sui social e in larga scala al figlio di Trump è da considerarsi la più grande azione di cyber bullismo al quale un pubblico inerme abbia mai assistito. Ha 10 anni e alla cerimonia avrebbe potuto anche dormire e russare. Ma in quanto Trump Jr paga attraverso il bullismo l’odio che gli imbecilli rivolgono al padre”.

In difesa di Barron Trump è intervenuta persino Chelsea Clinton, figlia dell’ex presidente USA Bill e dell’acerrima nemica di Donald Trump, Hillary Clinton, in corsa contro Trump alle ultime elezioni americane. Scrive su Twitter l’ex first daughter: “Lasciate che Barron faccia la sua vita da bambino”. Insomma, basta mettere da parte ideologia e partiti, lasciando che un bambino viva la propria vita senza dover essere vittima del cognome che porta e che purtroppo già gli sta condizionando la vita.