Vittorio Sgarbi, Vladimir Luxuria e Giampiero Mughini su Lapo Elkann e i trans

Vittorio Sgarbi, intervistato da La Zanzara, ha parlato della vicenda Lapo Elkann e dei trans, facendo anche una clamorosa rivelazione.

chiudi

Caricamento Player...

La vicenda di Lapo Elkann, arrestato a New York per aver finto un sequestro allo scopo di farsi dare dalla famiglia soldi per pagare escort transessuali e droga, ha colpito anche Vittorio Sgarbi. Il noto critico d’arte, intervistato nella trasmissione radiofonica di La Zanzara, ha detto la sua e ‘assolto’ Lapo Elkann in merito alla sfera della sua sessualità visto che ognuno, sostanzialmente, è libero di viverla come meglio crede.

Vittorio Sgarbi: “Lapo? Mi sembra nella norma, non fa nulla di strano”

Lapo Elkann Vittorio Sgarbi
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/

Sgarbi sembra avere le idee chiare in merito alla vicenda di Lapo Elkann, al centro dell’ennesimo scandalo riguardante la sua vita sessuale e il suo modo di vivere sempre troppo al limite: “Lapo? Mi sembra nella norma, non fa nulla di strano. Lo prende nel c**o e gli piace. Qui il reato è la simulazione ,che non esiste. Aveva un uccello dietro il c**o e per liberarsi chiede l’aiuto della famiglia. Tutto qui. La sua natura è questa, che c’è di male? Sono tanti a prenderlo nel c**o e a farsi la cocaina. Sarebbe strano se beccassero Giovanardi andare a trans, cosa non improbabile”.

Arriva poi la clamorosa rivelazione, come risposta alla domanda se gli piacciano i trans: “Sì, ma tengo molto al mio c**o, sono arcaico. Sono stato con Eva Robins, ma ero attivo. L’ho presa da dietro. Sono attratto dal mistero della bisessualità, dal terzo sesso. Ma non voglio farmelo mettere nel c**o”.

Tornando a Lapo, Sgarbi ha poi aggiunto: “I soldi che usa Lapo sono quelli del trans. Questo nerboruto gli chiede i denari e lui chiama i parenti per i soldi. Dov’è la simulazione? Come si fa a parlare di riscatto quando sono in ballo 10mila dollari”.

Anche Luxuria ha detto la sua a Radio Cusano Campus:

“Qui non è la cosa di andare con una transessuale, figuratevi, sai quanti ce ne sono? Ma abbinare tutto questo a festini di due giorni con strisce di coca vuol dire che la persona non la vive bene la cosa, ma che cerca di stordirsi per dare un alibi a sé stesso.

Lapo tiene la guerra in capo. Poi in tutto questo c’è il dagli addosso da parte di chi lo ha sempre invidiato per le sue possibilità economiche e per la sua love story con Martina Stella”.

Anche Giampiero mughini ha scritto a Dagospia:

“Ti confesso che non riesco a condividere nemmeno un po’ questa mitragliata di sfottò e malevolenze anti-Lapo di cui immagino il web e dintorni sia zeppo in questi momenti.

Proprio perché lui è quello che è, uno che non riesce a mettere a freno le sue pulsioni, le sue fantasie, il versante più “dark” del suo erotismo, la sua sessuodipendenza la più autodistruttiva, la combutta di droghe e sfrenamento del corpo, lo sento come un essere umano diversissimo da me – che tranne il collezionismo di libri, tengo a freno tutto – ma certamente “fratello”.