Violenza domestica: ad “ Amore Criminale ” la storia di due donne che hanno lottato fino alla fine

Due casi di amore criminale: una donna che riesce a fuggire dalla violenza domestica e una mamma che viene uccisa dal pedofilo che abusava di sua figlia.

Con l’ottava puntata si chiude la diciottesima edizione di Amore Criminale, la trasmissione condotta dal 2013 dall’attrice Barbara De Rossi, in onda ogni lunedì su Rai 3.

Il programma, nato nel 2007, si è sempre concentrato sui casi di violenza domestica e sulle storie di donne maltrattate fisicamente e psicologicamente.

L’ultima puntata del programma ha trattato, attraverso ricostruzioni, docu-fiction e testimonianze dirette, due casi al femminile, due donne tragicamente accomunate dal dramma della violenza domestica.

La storia di Paola.

Paola è una donna che ha trovato dentro di sé il coraggio di reagire, salvandosi da un tentativo di omicidio. E come sovente accade, ha deciso di rendere nota la sua storia, perché dal coraggio alla solidarietà il passaggio è assai rapido. Paola ha voluto infondere un coraggio capillare, attraverso la tv, a tutte le donne che si trovano nella stessa situazione.

Durante la trasmissione Amore Criminale, Paola ha raccontato la sua storia: sposata a 25, due figli, un giorno incontra Mario, se ne innamora e si trasferisce da lui. Purtroppo Mario si mostra quasi subito irascibile, geloso del suo passato e incapace di mantenere il controllo, e le mani a posto.

Dopo l’ennesima violenza, la donna scappa di casa e lo denuncia, ma si rende conto che lui è nelle vicinanze. Sospetto fondato, visto che lui la aggredisce di nuovo. Paola, salvata da un uomo che è nei paraggi, corre in questura e poi in ospedale, dove la curano. Da quel giorno è salva.

La storia di Teresa

La storia di Teresa non ha un lieto fine. Lei era una donna dedita alla famiglia. Una mamma che fino alla fine ha lottato per ottenere giustizia, dopo che ha scoperto che una delle figlie, per anni, ha subito violenza da parte di un amico di famiglia. L’uomo è stato arrestato ma è riuscito a programmare dal carcere l’ omicidio di Teresa per mano di due killer.

L’unico sentimento che si può provare, in questi casi è la rabbia. L’unico nemico contro questi episodi disumani è la solidarietà, come quella dimostrata da Paola ad Amore Criminale.

ultimo aggiornamento: 03-11-2015

Daniela Cursi Masella

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