Villaggio chiede a Fazio: “Mi prometti che verrai al mio funerale?”

Paolo Villaggio, ospite a “Che tempo che fa”, ricorda a Fabio Fazio i 40 anni di Fantozzi. Tra aneddoti e considerazioni su come venne accolto il film nel 1975, chiude l’intervista chiedendo al conduttore di partecipare al suo funerale.

Un Paolo Villaggio divertente, unico e assolutamente in forma è stato quello che si è presentato ieri sera da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Villaggio nella lunga intervista ha ricordato Fantozzi, arrivato nei cinema 40 anni fa e divenuto uno dei più significativi simboli della cultura contemporanea del nostro paese.

Guarda l’intervista di Fabio Fazio a Paolo Villaggio

Paolo Villaggio ha raccontato questo personaggio con alcune frasi che lasciano intendere molte cose:

“Fantozzi sopravviverà perché era pieno di disgrazie”.

Fabio Fazio ha mostrato alcune delle scene più celebri della saga, che come noto nacque da un fenomeno letterario nato dalla stessa penna di Villaggio:

“Non esiste un preciso momento in cui abbia inventato Fantozzi. Ricordo di aver scritto dei pezzi su L’Europeo e poi un libro che ha venduto un milione e mezzo di copie. Poi il vecchio cumenda Rizzoli mi ha detto “Facciamo un film”. Quindi ci chiedevamo chi dovesse interpretarlo, ho chiesto a Tognazzi, poi a Pozzetto, poi lo abbiamo fatto con me senza credere in quello che stessimo facendo”.

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Villaggio ha poi raccontato un aneddoto su uno dei personaggi che componeva quel perfetto, tragico, quadretto familiare:

“Il figlio era un nano di 52 anni. Io e il povero Salce chiedevamo a delle mamme dei figli… non dicevamo dei cessi. Le mamme arrivavano e dicevano ‘Ho un figlio bellissimo’ e noi dicevamo “No signora, non è il tipo che cerchiamo”.

Ma le novità Villaggio – Fantozzi le ha apportate anche a livello linguistico:

“La saga ha modificato il linguaggio al punto che adesso “facci lei”, “venghi”, sinceramente fanno sorridere, ma non si guardano più con disprezzo”.

Villaggio regala poi una confessione in merito alla società attuale:

“Mi sembra che, tutto considerato, non si possa dire che non ci sia lavoro. Mi sembrano un po’ pigri i ragazzi, un po’ viziati. Io sono dell’avviso che quelli che abbiano davvero fame ce la fanno. Fantozzi era più felice dei ragazzi di adesso, ho la sensazione che i ragazzi, adesso, bevano. E credo che sia una cosa da prendere davvero in considerazione”.

L’intervista, si chiude con una battuta di Paolo Villaggio che mette a tacere le voci che lo davano per malato:

“Mi prometti di venire, eventualmente, al mio funerale?”.

Fazio risponde a tono:

“Se non cade di domenica…”.

ultimo aggiornamento: 30-03-2015

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