Via libera all’impianto di embrioni congelati 19 anni fa

Embrioni congelati 19 anni fa ora verranno impiantati. Una biologa li ha estratti da un contenitore di azoto liquido. Potrebbe nascere un bambino senza padre. Il compagno della donna è morto 3 anni fa.

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Da 19 anni quegli embrioni congelati aspettavano di essere impiantati nel corpo della donna che oggi ha 50 anni. E’ arrivato il via libera del Tribunale civile di Bologna, anche se oggi il marito della donna in questione è morto.

Dopo la morte del compagno, la donna ha cercato di avere una gravidanza con gli embrioni crioconservati, ma in primo grado il suo ricorso era stato rigettato. Ora, dopo il ricorso della signora, il Tribunale bolognese ha imposto al policlinico Sant’Orsola di procedere, provvedendo all’impianto degli embrioni prodotti nel 1996, prima delle legge 40 sulla fecondazione assistita.

I giudici a proposito parlano chiaro:

“In caso di embrioni crioconservati, ma non abbandonati, la donna ha sempre il diritto di ottenere il trasferimento”.

La coppia, che si sposò nel 1998, nel 1996 si era rivolta al centro di fecondazione assistita dell’ospedale. Quell’anno fece un intervento, ma l’impianto non riuscì: otto embrioni non impiantati furono congelati. Il marito si ammalò e la donna, dovendo seguire il marito, non aveva la possibilità di provare una nuova fecondazione.

Dopo la morte del marito, la donna si è rivolta al centro di procreazione assistita chiedendo l’impianto. Nonostante il nulla osta del comitato di bioetica dell’università, la direzione ha negato la possibilità visto che, in questi 19 anni, era stata approvata al legge 40 secondo cui doveva sussistere la permanenza in vita di tutti e due i coniugi. E quindi il ricorso presentato dalla donna.

La futura madre afferma:

“Ho intrapreso questa azione per continuare un percorso iniziato con il mio amato marito, spinta da una grande speranza che riversavo nella maternità, che vedevo come la continuazione dell’amore tra me e mio marito. Non mi aspettavo questa decisione, perché in prima istanza avevamo perso. Ora con gioia ed emozione ho appreso questa notizia. Tuttavia sono consapevole che non è facile a 50 anni procedere con una gravidanza e quindi valuterò coi medici cosa fare”.