Vesciche ai piedi: come disinfettarle e curarle

Cosa c’è di peggio delle vesciche ai piedi? D’estate poi, le fastidiose bolle ai piedi non danno davvero tregua. Ecco come curarle..

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Non c’è niente di peggio che le vesciche ai piedi.

Parliamo di quelle piaghe rosse, gonfie e piene di liquido, che appaiono quando le scarpe strofinano nel modo sbagliato la cute sensibile.

Le vesciche spesso si formano a causa di scarpe nuove (o della misura sbagliata), ma le bolle possono sorgere come effetto collaterale di un altro problema, ad esempio un infezione pruriginosa che è stata grattata troppo a lungo.

Le vesciche sono facilmente prevenibili se si seguono alcune semplici regole. Basta in primo luogo scegliere calzature della misura giusta ed evitate le calze sintetiche.

Se si è formata una piaga, ma si soffre di problemi di circolazione o di diabete, bisogna consultare il medico. Altrimenti, occorre curare e disinfettare la vescica per curare le vescische bisogna avere a portata di mano una garza, un cuscinetto in silicone (in caso di vesciche plantari), acqua e sapone
ed infine una pomata antibiotica

Le vesische ancora integre,di circa due centimetri e mezzo di diametro, solitamente guariscono senza trattamenti particolari.

Non cercate di scoppiarla, si romperà da sola. È preferibile lasciarla scoperta, ma se volete coprirla allora abbiate cura di non bendarla troppo stretta. Non avvolgere la fasciatura delle vesciche intorno a tutta la mano, tutto il braccio, il piede o una gamba: ciò potrebbe interrompere il flusso sanguigno.

Se il bendaggio è troppo stretto, attorno alle vesciche si possono sviluppare sintomi al di sotto del livello della garza, come intorpidimento, formicolio, dolore e pelle fredda, pallida o gonfia.

Se le vesciche si trovano in una zona sotto pressione, ad esempio la pianta del piede, bisogna proteggerle con un cuscinetto in silicone, di quelli usati per indossare le scarpe col tacco. Infine non bisogna indossare le scarpe o fare l’attività che ha causato l’insorgere della bolla di attrito, fino alla a quando il problema non è definitivamente risolto.