Vente-privee presenta il trend degli acquisti online per il Natale 2014

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Vente-privee, il sito pioniere e leader delle vendite online presenta i risultati di una ricerca sulle abitudini di acquisto in occasione delle feste natalizie con un focus sugli e-shopper italiani.

Vente-privee, pioniere e leader delle vendite-evento online, ha chiesto ai suoi soci europei di raccontare come trascorreranno il Natale. Ne emergono le tradizioni locali di ogni singolo Paese, preferenze e abitudini di acquisto.

In Europa sono gli italiani i più affezionati al Natale: il 96% ha dichiarato che lo festeggerà.
Tra gli europei il 45% degli spagnoli adora passare il Natale in famiglia, il 38% dei tedeschi e il 32% degli austriaci lo apprezza per l’atmosfera di fermento che lo circonda, mentre il 24% dei francesi ne è affascinato soprattutto per i valori che la festività rappresenta.

Ma qual è il simbolo del Natale? In Europa per l’82% è l’albero di Natale, seguito in Italia e in Spagna dal presepe (46% e 52%), mentre in Germania, Austria e Olanda invece l’albero è seguito dalle candele (65%, 64% e 67%). In Inghilterra e Francia (60%, 63%) anche le ghirlande appese alle porte rappresentano la festa, mentre per il 23% dei belgi non è Natale senza un Babbo Natale nel salotto.

Corsa ai regali con un budget inferiore: su internet si compra meglio

La ricerca realizzata da vente-privee conferma la tendenza generale di una maggiore attenzione alle spese e alle offerte: il 23% degli italiani afferma che avrà a disposizione un budget inferiore rispetto allo scorso anno.

Per non rinunciare al piacere di un dono, trovando anche nuove idee regalo in piena comodità, internet rappresenta la soluzione ideale per comprare in maniera conveniente, informandosi e comparando i prezzi, il tutto semplicemente dal proprio pc o smartphone senza l’ansia delle code natalizie. Acquistare in anticipo i regali scegliendo l’online sta diventando una buona abitudine anche in Italia: il 68% degli italiani ha affermato infatti che quest’anno comprerà i regali di Natale tanto in negozio quanto su internet, il 72% di questi comprerà sui siti di vendite-evento anticipando quindi gli acquisti. Una tendenza confermata anche da vente-privee che nel mese di ottobre ha registrato un aumento del 55% degli ordini rispetto allo stesso periodo l’anno precedente, con picchi che arrivano al 65% nel mese di novembre.

Ma quando si comincia a pensare ai regali? Mentre gli inglesi sono già proiettati sul Natale già da settembre, francesi, austriaci, olandesi e tedeschi cominciano tra il mese di ottobre e novembre, mentre la

maglia nera dei ritardatari se la aggiudicano spagnoli e belgi. Se infatti il 23% dei belgi afferma di occuparsi dei regali di Natale all’ultimo momento, il 5% degli spagnoli aspetta addirittura dopo il Natale per acquistarli. E gli italiani? Il 70% comincia a dedicarsi agli acquisti natalizi a partire da novembre, ma rimane tuttavia un 16% fedele al last minute che li acquista solamente durante la settimana di Natale.

Internet anche per imbandire la tavola di Natale e per i giocattoli

Quest’anno gli europei non cercheranno su Internet solamente i regali per i propri cari, ma anche tutto il necessario per imbandire al meglio la tavola durante le festività, unendo la praticità al risparmio.

Spumante, panettoni ma anche cioccolato e torrone: Il 64% degli italiani acquista soprattutto prosecco e spumante, mentre il 34% ormai ordina il panettone solo online. Spagnoli e tedeschi comprano su Internet vino e champagne, mentre inglesi, austriaci, belgi e francesi acquistano anche cioccolato e torrone.

Tra gli oggetti più acquistati online per Natale ci sono ovviamente i giocattoli. Secondo i dati elaborati da vente-privee, i genitori italiani scelgono vente-privee e in generale l’e-commerce per organizzare al meglio l’acquisto grazie alla ricezione dei doni a domicilio, continuando ad alimentare la magia e il mistero intorno a Babbo Natale, ma risparmiando soprattutto tempo e denaro.

Quali sono i giocattoli più richiesti “online” a Babbo Natale? Oltre a peluches e puzzle, il 2014 vede ai vertici i supereroi ed ogni genere di prodotto collegato alle star della TV del momento, dal pigiamino, allo zaino e alla borsetta. Molto apprezzati anche i giochi creativi che seguono la tendenza “DYI” (Do It Yourself) e i giochi di società un po’ per tutti, per trascorrere insieme un pomeriggio in famiglia durante le feste.

Regali: il peggiore lo fa la suocera, il migliore resta l’anello di fidanzamento

Se il celebre Mr Darcy di Bridget Jones indossava con imbarazzo l’improbabile maglione con la renna regalato dalla mamma, anche dai risultati della ricerca i peggiori regali di Natale non hanno mai fine. Bomboniere di porcellana dal gusto neoromantico, cioccolatini scaduti, centritavola infeltriti, accessori per il bagno, libri di diete, biglietti per eventi già passati, maglie fuori misura, soprammobili ingombranti e di dubbio gusto, cornici decorate ed orologi a cucù, carillon con musiche tristissime…l’elenco delle cadute di stile in fatto di regali è lunghissimo. Unanime però l’ansia da “riciclo”: c’è chi si è visto recapitare il medesimo set di tazzine ancora incartato dall’anno prima o bottiglie di liquore invecchiato a furia di cambi di destintario.

Ma chi sale sul podio dell’autore del peggior regalo? La suocera vince su tutti nella maggior parte dei paesi. In Italia infatti è lei la più temuta il giorno di Natale (27%), accanto alla “vecchia coppia di amici di famiglia” (13%), campioni assoluti nell’arte del riciclo. In Germania invece la protagonista dei regali più temuti è la mamma.

Per il 16% degli italiani e degli spagnoli, gli stessi suoceri sono anche le persone a cui è meno piacevole fare il regalo.

Se la lista dei peggiori è lunga e ricca di situazioni grottesche, quella dei regali più apprezzati è più corta e prevedibile: per il Natale 2014 si aggiudicano la medaglia la tecnologia (l’ultimo modello di smartphone e tablet per il 18% degli italiani), i viaggi (14%) ed i gioielli: in cima alle preferenze delle donne europee resta infatti l’agognato anello di fidanzamento. Spazio però anche ai più sognatori che come dono più bello non dimenticano “la prima parola di mio figlio”, “l’annuncio di una gravidanza”, o anche i più sarcastici che rispondono: “essere lasciato in pace”.

Ma fare regali è ancora un piacere o solo un dovere? Per il 64% degli italiani fare un dono resta un piacere, come per il 74% degli inglesi, il 75% degli olandesi ed il 71% degli spagnoli. Gli italiani sono i primi in classifica nell’auto-regalo: il 70% in occasione del Natale acquista un regalo anche per sé.

Sorpresa sotto l’albero o regalo già deciso a tavolino? Gli Italiani in questo sembrano essere i più romantici: il 69% infatti preferisce le sorprese. Il 42% di spagnoli e belgi opta per la praticità, preferendo ricevere quello che ha già chiesto in precedenza.

Natale è anche il momento dei desideri e dei buoni propositi. Tra i sogni più citati dagli italiani per il 2015 spiccano i temi più attuali come “un nuovo lavoro” (21%), “una casa nuova” (18%) o “cambiare vita ricominciando all’estero” (11%). Tra i buoni propositi “viaggiare di più” (19%), l’evergreen “mettersi a dieta” (13%) e “passare più tempo in famiglia” (10%).