Valeria Marini, condannata la sua ex governante: ecco perché

Mentre Valeria Marini si trova nella Casa del Grande Fratello Vip, la sua ex governante è stata condannata a pagare un risarcimento. Scopriamo il motivo.

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Valeria Marini continua la sua avventura all’interno della Casa del Grande Fratello Vip, ma nel frattempo, all’esterno si consumano delle vicende giudiziarie che in qualche modo riguardano la sua vita. Prima c’è stato l’arresto di Giovanni Cottone. l’unico uomo che la Marini abbia mai sposato; matrimonio per il quale è però riuscita ad ottenere l’annullamento pochi mesi dopo le nozze. Ora tocca alla sua ex governante.

Herminia Cruz Arcilla, la 68enne filippina condannata a pagare un piccolo risarcimento

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La donna, ex governante della casa di Valeria Marini a Piazza di Spagna a Roma, è stata condannata al pagamento di 300 euro per aver molestato per 3 giorni la showgirl dopo essere stata licenziata.

La vicenda risale a dicembre 2011 quando Valeria Marini decise di non rinnovare il contratto alla domestica per delle insuperabili divergenze caratteriali. La filippina non prese bene il licenziamento e decise così di rivolgersi al Tribunale del Lavoro, che però diede ragione alla Marini giudicando legittimo il licenziamento.

Per ottenere comunque la sua personale giustizia, la domestica decise però di piazzarsi sotto casa della Marini costringendola per 3 giorni a non uscire di casa. In seguito all’assalto, la Marini decise di querelare la sua ex domestica ed ora la donna è stata condannata al pagamento di 300 euro come risarcimento nei confronti della showgirl per averla praticamente costretta a non uscire per ben 3 giorni.

L’avvocato della Marini, Bartolomeo Giordano, ha però precisato che questi soldi non verranno incassati dalla Marini: “La mia assistita ha deciso che l’intera somma sarà devoluta a un ente di beneficenza”. Tutto è bene quel che finisce bene, in attesa di scoprire come finirà l’avventura al Grande Fratello Vip per la Valeriona nazionale.

FONTE FOTO: FACEBOOK