Un frigorifero a prova di rischi estivi

D’estate è necessario un occhio in più sull’igiene del frigorifero e sulla conservazione degli alimenti. I consigli degli esperti.

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Il caldo, si sa, mette a rischio la conservazione dei cibi. Gli esperti dell’Asl di Firenze avvertono: “Quando la temperatura sale gli alimenti, ad una più rapida alterazione dovuta al proliferare di microrganismi patogeni, sono più a rischio. Diventa quindi fondamentali conoscere le proprietà organolettiche (sapore, odore, aspetto, consistenza) e le caratteristiche nutrizionali (proteine, grassi, vitamine, zuccheri, sali minerali) di quello che si mangia”.

Fortunatamente c’è il frigorifero, ma bisogna saperlo usare!

“È importante – sottolineano gli esperti – ricordare che all’interno del frigorifero ci sono zone più fredde di altre, ovvero i ripiani hanno temperature diverse e, per ben conservare un alimento occorre collocarlo nel punto più appropriato”.

Ovviamente, la data di scadenza deve diventare una mania, ma dobbiamo anche rammentare che il tutto si riferisce al prodotto regolarmente conservato.

Secondo gli esperti, è fondamentale separare i cibi crudi da quelli cotti, per evitare la contaminazione e conservarli nelle confezioni originali, o in contenitori puliti ed ermetici.

Il frigorifero va pulito con acqua e bicarbonato o aceto.

“La ‘catena del freddo’ va garantita a partire da quando si trasportano dal punto vendita a casa gli alimenti – avvertono gli esperti – in particolare quelli surgelati o congelati. Il che si ottiene servendosi di apposite borse termiche”.

Pane, pasta e legumi possono essere conservati a temperatura ambiente. Verdure, frutta, carne, pesce, e via dicendo, sono prodotti che devono essere tassativamente conservati in frigorifero e consumati poco tempo dopo l’acquisto.