Tsh alto in gravidanza: i rischi e la cura

Cosa fare in caso di tsh alto in gravidanza? I rischi sulla gestazione e lo sviluppo del feto e la cura per chi riscontra valori di tireotropina alta.

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Quando si parla di ipotiroidismo o tsh alto in gravidanza si intende una patologia causata da un’inefficienza della tiroide, che non è in grado di sintetizzare correttamente gli ormoni tiroidei T3 e T4. Generalmente, per l’ipotiroidismo i sintomi sono molto diversi fra loro, e accomunati da un rallentamento dei processi fisiologici. In più comuni sono: ipotensione, aumento del peso corporeo, capelli fragili, letargia, lentezza nel parlare, sudorazione diminuita, amenorrea, pelle desquamata e debolezza muscolare.

Durante la gravidanza può accadere che vi siano variazioni degli ormoni tiroidei che causano alterazioni dovute all’effetto stimolante della beta-hCG sulla tiroide. Queste sono ritenute normali nel primo trimestre di gravidanza, quando accade di frequente di riscontrare valori di TSH alto (ovvero tireotropina alta). Tuttavia, un valore altissimo di TSH in gravidanza porta con sè diversi rischi.

Valore tsh alto: rischi in gravidanza

L’accertamento della presenza di ipotiroidismo in gravidanza ha dei rischi connessi all’aumento delle possibilità di aborto spontaneo, parto pretermine, distacco della placenta, ipertensione gravidica, emorragia post-parto, stress, morte fetale e possibili conseguenze sullo sviluppo del feto.

Gli ormoni tiroidei materni, infatti, hanno una grande importanza sullo sviluppo neurologico e intellettivo del feto, di conseguenza se la madre soffre di ipotiroidismo è possibile che lo sviluppo del sistema nervoso fetale del bambino possa essere danneggiato.

Tsh alto in gravidanza
Fonte foto: https://pixabay.com/it/donna-incinta-pier-pancia-356141/

Naturalmente l’ipotiroidismo in gravidanza va accertato con un’attenta anamnesi, esami di laboratorio e un’ecografia tiroidea.

Tsh alto in gravidanza: la cura

L’individuazione tempestiva della malattia permette di iniziare una cura immediata che consente di azzerare completamente i rischi. La cura in caso di elevati valori di tsh in gravidanza prevede un trattamento farmacologico con levotiroxina (Eutirox e Tirosint) eseguendo ripetuti controlli del TSH e degli ormoni tiroidei liberi a fine primo, terzo, quinto-sesto e settimo-ottavo mese di gravidanza.

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