Tragica svolta nel caso di Alice Gross: trovato il corpo si indaga per omicidio

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Trovato il corpo della quattordicenne Alice Gross , scomparsa nel Regno Unito un mese fa: attivata un’operazione di ricerca paragonabile a quella lanciata dopo gli attentati di Londra del 2005

Dopo settimane di ricerche, gli agenti hanno trovato un corpo in un tratto del fiume Brent, nell’ovest di Londra, nascosto nella vegetazione: è di Alice Gross, la 14enne di cui si erano perse le tracce lo scorso 28 agosto. La conferma è arrivata da Scotland Yard. La famiglia di Alice “è devastata”. Fino alla fine aveva sperato di ritrovare viva la ragazza allontanatasi da casa per una passeggiata lungo il canale in un pomeriggio di fine estate.

Le speranze erano ormai poche, pochissime, ma fino ad oggi ancora possibili. Prima però della svolta decisiva: il ritrovamento di quel corpo senza vita, accuratamente occultato stando a quanto si apprende, che aveva indotto la Polizia a cambiare subito registro aprendo un’inchiesta per omicidio. In cima alla lista dei sospetti resta un cittadino lettone di 41 anni, Arnis Zalkalns, già condannato nel suo paese per l’omicidio della moglie, avvenuto nel 1998, ma di cui non si ha più traccia dallo scorso 3 settembre. Da allora manca dal suo alloggio di Eealing (ovest di Londra).

Era stato visto nello stesso posto dove era stata notata Alice, poco dopo il suo passaggio registrato da telecamere a circuito chiuso, in bicicletta lungo lo stesso percorso. La bicicletta è stata ritrovata, l’uomo si è volatilizzato. Si teme che abbia già lasciato la Gran Bretagna da tempo, probabilmente in auto o autobus. Non in aereo comunque, perché in tal caso con tutta probabilità sarebbe stato registrato il passaggio del suo passaporto, che invece non risulta, stando anche alle autorità lettoni interpellate.

Ci sono ancora i poster con il volto sorridente e gli occhi grandi di Alice, sui muri, sui lampioni, erano stati affissi anche sui finestrini delle auto dagli abitanti della zona con un semplice messaggio: “Trovate Alice”. Da oggi gli stessi fiocchi gialli rimangono, ma in segno di rispetto e di lutto.

Adesso sulla tragica morte di Alice si deve fare chiarezza. La sua scomparsa aveva innescato una massiccia operazione di ricerca, che era stata paragonata soltanto a quella lanciata dopo gli attentati terroristici a Londra nel luglio 2005, con centinaia di agenti coinvolti. Ma erano state sollevate anche polemiche la reazione delle autorità giudicata in un primo momento lenta. Polemiche che tornano ora che il corpo della 14enne è stato ritrovato in una zona a circa un miglio dal luogo dell’ultimo avvistamento e già setacciata “a fondo”.

Alice Gross ha lasciato la sua casa a Hanwell, ovest di Londra, alle 13 del 28 agosto, dicendo alla madre che sarebbe ritornata per le sei. La sua passeggiata è stata confermata dalle telecamere di sicurezza della zona. L’ultimo fotogramma risale alle 16.26: la ragazzina stava camminando lungo il ponte del canale, sotto Trumpers Way. L’annuncio della scomparsa arriva dai genitori di Alice l’indomani. Il 4 settembre, una settimana dopo, la polizia ritrova il suo zainetto con le scarpe indossate dalla ragazzina riposte all’interno. Scattano due arresti prima di mettersi sulle tracce di un terzo sospettato, Arnis Zalkalns, attualmente il principale indiziato.

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ultimo aggiornamento: 02-10-2014

Emanuela Bertolone

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