Torna Sara Tommasi con una delle sue uscite peggiori

Battuta infelice di Sara Tommasi: «I tifosi juventini da ciò che leggo nei commenti sono tutti terroni! Poveracci!! Ma uno di Torino che tifa Juve esiste?».

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Sara Tommasi, diventata per l’occasione opinionista di calcio scatenando le polemiche di molti tifosi juventini sui social network. La Tommasi, infatti, ha postato sul suo profilo personale di Twitter una frase sui tifosi bianconeri durante la partita contro l’Atalanta, giocatasi lo scorso sabato twittando:

«I tifosi juventini da ciò che leggo nei commenti sono tutti terroni! Poveracci!! Ma uno di Torino che tifa Juve esiste?».

Ovviamente le risposte sono arrivate immediatamente e gli insulti hanno preso il sopravvento. Il tweet è stato poi cancellato dalla stessa showgirl poco dopo.

Sara Tommasi poco alla volta sta cercando di riprendere la propria vita in mano dopo il suo debutto nel mondo della pornografia nel 2012.

L’estate di quell’anno la Tommasi ha recitato nel film La mia prima volta (inizialmente previsto con il titolo Sara contro tutti), diretto da Guido Maria Ranieri. Il dvd del film viene messo in vendita sul sito della casa produttrice a partire dal 6 luglio 2012 mentre una settimana più tardi il film viene trasmesso anche sulla pay tv. Tra il 25 settembre e 26 ottobre è ricoverata contro la sua volontà in una clinica romana per curarsi dal disturbo bipolare con una cura di psicofarmaci.

Dopo il ricovero la Tommasi disse di voler tornare a condurre una vita normale e di non voler più girare film pornografici.

Il 15 novembre 2012 doveva essere distribuito il suo secondo film pornografico, Confessioni private, tuttavia questo venne sequestrato dalla polizia giudiziaria prima che potesse uscire. La Tommasi infatti, tramite l’avvocato Alfonso Luigi Marra, aveva denunciato il produttore del film, Federico De Vincenzo, accusandolo di averla drogata e costretta a girare quelle scene.

Il 22 Maggio 2014 il tribunale di Salerno ha condannato a due anni e dieci mesi il produttore del film hard Giuseppe Matera. Gli altri indagati dell’inchiesta sono rinviati a giudizio nel corso del 2014.

Il 4 luglio 2013 il produttore Federico De Vincenzo e il distributore Giuseppe Matera vengono indagati dalla Procura di Salerno ed arrestati dai Carabinieri, con l’accusa di aver indotto Sara Tommasi a girare il film hard somministrandole cocaina.