Torna in scena Eugenio Finardi: tutti gli appuntamenti

Il guru nel panorama cantautorale italiano Eugenio Finardi torna in scena in tutta Italia con il suo inconfondibile sound, reinterpretando live i grandi classici del suo repertorio e gli inediti del nuovo album “Fibrillante” (prodotto da Max Casacci dei Subsonica).

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I fans di Eugenio Finardi saranno finalmente accontentati: al via una serie di concerti che toccheranno tutta Italia. Ad accompagnare sul palco Eugenio Finardi nel suo show energico e sorprendente, è la band con cui ha scritto e registrato “Fibrillante”: Giovanni “Giuvazza” Maggiore alla chitarra, Marco Lamagna al basso, Claudio Arfnengo alla batteria e Paolo Gambino alle tastiere.

Queste le prossime date del tour e gli appuntamenti speciali: questa sera ad Ancona (per il Sounds Good Festival); domani a Gemona del Friuli – UD (in occasione di un evento/incontro presso l’esclusivo Laboratorio Internazionale di Comunicazione); il 6 agosto a Treviso (per il Suoni di Marca Festival); l’11 agosto a Formello – RM (alla Villa Comunale); il 14 agosto a Nulvi – SS; il 30 agosto a Priverno – LT (Notti di San Martino); il 31 agosto a Ravenna (alla Festa del PD); il 1 settembre a Quarrata – PT (in Piazza Risorgimento); il 16 e il 17 settembre a Milano (presso lo storico jazz club Blue Note). Il 20 e 27 settembre porterà rispettivamente sui palchi di Spotorno – SV (in Piazza della Vittoria) e di Faenza (al Teatro Masini, in occasione del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti) lo spettacolo “Parole & Musica”.

L’appuntamento di domani di Finardi (ospite del LAB di Gemona, il prestigioso corso estivo rivolto agli studenti stranieri di lingua e cultura italiane e a professionisti nel campo della comunicazione letteraria, cinematografica, teatrale, giornalistica e di arti figurative) sarà invece un’esclusiva lezione – concerto.

“La canzone d’autore è una fra le migliori modalità per raccontare l’Italia – racconta Emanuela de Marchi, direttore del Laboratorio Internazionale della Comunicazione – Il Lab durante la sua storia ha organizzato corsi con Guccini, Vecchioni, De Andrè e ha lavorato sui loro testi. Nel solco di questa tradizione, la persona che volevamo avere con noi era proprio Eugenio Finardi. Saputo poi che egli è anche molto legato al Friuli, ci è parsa naturale la sua presenza per il Progetto Italia che sta elaborando il Lab e nel quale intellettuali e artisti debbono avere un ruolo”.

Dopo aver dedicato gli ultimi quindici anni all’esplorazione di diversi generi musicali, spaziando abilmente dal blues al folk, fno al Fado Argentino e alla classica contemporanea, Eugenio Finardi ritrova il piglio agguerrito e incendiario e torna alle sonorità di forte impatto e ai contenuti di grande impegno che hanno contraddistinto i suoi primi album Cramps come “Sugo” e “Diesel”.

Emanuela Bertolone.