Tiziano Ferro si schiera dalla parte delle donne

Tiziano Ferro è pronto per ripartire con il tour europeo e racconta il successo di quello italiano

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Intervistato da Vanity Fair, Tiziano Ferro si racconta prima della partenza del suo European Tour 2015, commentando il suo pubblico italiano che lo ha fatto emozionare nel tour concluso quest’estate.

Tiziano Ferro si sofferma sul suo pubblico e sulle emozioni, in particolare, parla delle donne, la maggioranza tra i suoi fan:

“Durante i concerti ho avuto la conferma che la gente è molto più profonda, sensibile e aperta di quello che ci vogliono far credere. E le donne ancora di più, mi fido molto più di loro, non mi stupisce che il mio pubblico sia femminile”.

E’ inutile dirlo, le donne hanno una marcia in più e Tiziano Ferro le preferisce anche quando si tratta di lavorare insieme:

“A parte il mio manager, io lavoro solo con donne. Hanno la capacità di discernere e di saper leggere le informazioni. Inoltre hanno più forza di volontà, persino fisica, quando è necessario. Mi fido più delle donne che degli uomini”.

Grazie all’esempio delle donne, Tiziano Ferro ha avuto il coragio di fare coming out nel 2010, dichiarando senza paura la sua omosessualità.

“Perché un musicista può essere sciupafemmine, ma non gay? Chi l’ha detto? Sono cliché da cui bisogna uscire. Lo dico sempre a quegli amici, e sono tanti, convinti che nel loro ambiente dichiararsi omosessuale sia un handicap. Basta che lo spieghi con grande semplicità, vedrai che la stima che hanno nei tuoi confronti non cambierà”.

Poi Tiziano Ferro parla dell’amore e dei sentimenti di cui spesso canta:

“Spesso trattiamo l’amore come qualcosa di privato e invece io 15 anni fa ho fatto un’altra scelta. Ho messo la mia vita a disposizione degli altri: amore, lacrime, fragilità e insicurezze. Alcuni uomini si sentono in imbarazzo a parlare di sentimenti e sono felici di trovare in me un portavoce. Mi piace che i concerti siano anche questo, che abbiano una funzione liberatoria. Se tra 50mila persone ti scende una lacrima chi se ne accorge? Ne hai bisogno e te lo concedi, mentre ad una tavolata di amici non lo faresti mai. In tanti, insospettabili, mi hanno confessato che ascoltando L’amore è una cosa semplice una lacrimuccia l’hanno versata”.