Tutte le tipologie di colleghe e i consigli di Alessia dalla A alla Z per affrontarle

Ecco la lista dei 4 tipi di colleghe di lavoro temibili, da saper gestire e che tutte noi prima o poi incontreremo in ufficio! Tutti i relativi indici di pericolosità secondo Alessia dalla A alla Z.

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Molti di noi hanno avuto delle colleghe di lavoro odiose, però dovete stare tranquilli, non sono tutte così. Ci sono colleghe cattive, ma anche colleghe amiche. Vediamo una lista di tutte le tipologie che conosco e le modalità per affrontarle.

 

L’ambiziosa sfacciata:

Vuole fare carriera a tutti i costi e per arrivarci non guarda in faccia nessuno. È una vera scalatrice sociale che ha iniziato dal punto più basso come te, ma adesso è a due posizioni più in su rispetto alla tua. Non esita a fare la prima donna rimboccandosi le maniche, ha sempre qualcosa da dire durante le riunioni con le persone importanti dell’azienda. È molto efficiente, non si ferma neanche per un caffè, non fa mai due chiacchiere con le colleghe, impiega la metà del tempo e produce almeno il doppio rispetto agli altri. Solitamente non è bella ma è affascinante con trucco impeccabile, look elegante e sofisticato. Unghie molto curate e fisico perfetto da super sportiva.

Come gestirla? Determinata e competente, non ha bisogno di calpestare te e nessun altro per farsi strada. Lei non sarà mai un’amica ma sarà sicuramente un esempio da imitare.

La pigra cronica:

È perennemente in ritardo, spesso in mutua, frequentatrice assidua della macchinetta del caffè. La sua presenza in ufficio è molto sentita a causa di continui sospiri di noia, rumorosi sbadigli e si finge sempre indaffarata. All’apparenza sembra coinvolta nel suo lavoro, insomma sembra lavorare solamente lei, ma di fatto è inoperosa e sempre stanca. Come si veste? Ama le tute comode, i pantaloni larghi e le scarpe da ginnastica. Solitamente non abbina i colori e il suo look è molto trasandato. Al mattino indossa le prime cose che saltano fuori dal suo armadio. Non si profuma perché è insofferente ad ogni tipo di fragranza, soprattutto alla tua, non si trucca e i suoi capelli sono rigorosamente crespi e trasandati.

Come gestirla? Se si lavora a stretto contatto con lei comportiamoci in maniera quasi superficiale, un po’ menefreghista perché il suo comportamento potrebbe bloccare il anche il tuo lavoro. Ne usciresti demotivata e avvilita!

ALESSIA ZUPPICCHIATTI

L’ambiziosa celata:

Apparentemente è discreta e calma, dal passo felino, non si sente mai quando arriva in ufficio. Sembra timida e non parla in durante le riunioni aziendali. Però ascolta e capta ogni minimo movimento, immagazzina ogni informazione e come una perfetta passiva aggressiva, aspetta il momento giusto per parlare alle tue spalle. Si avvicina al capo in pausa caffè e gli racconta nuove idee, che in realtà erano le tue. È una gossippara, sparla di te e non avrà remore nel darti il colpo di grazia alla fine, ma sempre con un sorriso delicato. Solitamente è molto bella, direi statuaria, indossa esclusivamente scarpe tacco 10 e trucco perfetto in ogni occasione. Ah dimenticavo: il profumo? Dolcissimo e esageratamente tanto.

Come gestirla? Attenzione!! È imprevedibile, non darle troppa confidenza e se riesci girale alla larga.

La Diva:

È quella collega che arriva quando le pare in ufficio, come una vip, ma nessuno tra i capi si lamenta di lei. Riesce a far credere che solo lei può fare certe cose in azienda, tutti devono subire i suoi capricci. Lei è la diva che strega chiunque. Non è sempre bella con il suo outfit appariscente, gonne cortissime e strette, indossa esclusivamente tacchi. Il suo look non è mai troppo curato, non ha mai capi di buona fattura e al cachemire preferisce il sintetico. Profumo dolce ma non persistente, unghie spesso sbeccate e trucco mai impeccabile. I capelli non sempre sono in ordine, anzi li raccogliere con chignon improvvisati e spesso fuori moda.

Come gestirla? Lei è la diva solitaria. Non è per niente pericolosa, anzi cerchiamo di comprenderla e ogni tanto facciamola sentire importante. Basta anche un piccolo gesto, come offrirle un caffè.