Addio a Tim Curry: le cause della morte del leggendario attore

Addio a Tim Curry: le cause della morte del leggendario attore

Addio al leggendario attore Tim Curry: l’annuncio della manager e amica, cosa sappiamo delle cause della morte.

Dopo l’addio a Dolly Parton, celebre “madrina” di Miley Cyrus, è morto Tim Curry, uno degli attori più riconoscibili e versatili della sua generazione. A confermare la scomparsa è stata la sua manager e amica di lunga data Marcia Hurwitz, che ha fatto sapere che si è “spento serenamente“. Ma quali sono state le cause della morte? Ecco cosa sappiamo.

L’ultimo addio a Tim Curry e l’eredità lasciata dall’attore

La morte di Tim Curry chiude una carriera durata oltre cinquant’anni e capace di attraversare cinema, televisione, teatro e musica. Per milioni di spettatori il suo volto resterà inevitabilmente quello del Dr. Frank-N-Furter di The Rocky Horror Picture Show, film del 1975 diventato un vero fenomeno della cultura pop.

Ma ridurre la sua carriera a un solo personaggio sarebbe impossibile. Ha prestato il volto al terrificante Pennywise nella miniserie It, è stato il Signore delle Tenebre in Legend e Wadsworth in Signori, il delitto è servito. Tra i ruoli rimasti impressi al grande pubblico c’è anche quello del concierge del Plaza Hotel in Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.

Al di là dei personaggi eccentrici e spesso inquietanti che lo hanno reso celebre, chi lo conosceva ha voluto ricordare soprattutto il suo lato più personale.

Pur essendo noto per i suoi personaggi inimitabili e stravaganti e per le sue vivaci performance teatrali, la sua eredità più grande per coloro che lo hanno conosciuto è stata la sua mente curiosa e aperta e il suo cuore generoso e gentile, entrambi rimasti aperti e pieni di aspettative fino all’ultimo respiro“, si legge nel comunicato di Deadline.

Quali sono le cause della morte di Tim Curry

La causa esatta della morte di Tim Curry non è stata resa pubblica. Un dettaglio importante, soprattutto considerando i problemi di salute che avevano accompagnato l’attore per oltre un decennio. Non è quindi possibile collegare ufficialmente il decesso all’ictus che lo aveva colpito nel 2012.

Secondo quanto riportato nelle ore successive alla sua scomparsa, la polizia di Los Angeles è intervenuta presso l’abitazione dell’attore nella tarda serata di martedì 25 agosto. Dagli accertamenti non sarebbero emersi elementi riconducibili a un reato o circostanze sospette.

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