Svolta fantascientifica in medicina: il medico sotto la pelle attraverso un chip sottocutaneo

Un piccolissimo chip sottocutaneo sostituirà controlli e visite, monitorando il dosaggio dei farmaci e trasmettendo in tempo reale al medico lo stato di salute del paziente.

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Nessuna fila, nessun appuntamento, nessun ritardo.

Entro pochi anni, infatti, è possibile che i medici di famiglia possano monitorare lo stato di salute dei propri pazienti senza visitarli.

Questo grazie ad un chip sottocutaneo che invierà le informazioni direttamente sul computer o sullo smartphone del medico.

Il chip sottocutaneo è stato sviluppato presso il Politecnico Federale di Losanna (EPFL). Ha tre componenti: un circuito dotato di sei sensori, un’unità di controllo per l’analisi dei dati e un modulo di trasmissione capace di trasmettere via bluetooth, i dati del paziente al medico.

Il chip si alimenta attraverso una piccola batteria esterna che viene fissata sulla pelle con un cerotto.

L’invenzione, testata per il momento sui topi, presso i laboratori dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona, ha sortito risultati positivi. Gli studiosi sono riusciti a monitorare i livelli di glucosio e paracetamolo, tracciando un preciso quadro clinico quotidiano degli animali.

“Questo – ha dichiarato Sandro Carrara, coordinatore della ricerca – è il primo chip al mondo in grado di misurare non solo ph e temperatura corporea, ma anche di quantificare la presenza di farmaci e molecole legate al metabolismo come il glucosio, il lattato e colesterolo”.

Per quanto concerne la procedura di installazione del chip sottocutaneo (appena sotto l’epidermide), al momento essa appare semplice e non invasiva: basterà un intervento ambulatoriale.

La svolta segnata da questa invenzione, sarà il tempismo: “Conoscere l’impatto dei farmaci sul metabolismo in modo accurato e in tempo reale – ha commentato Carrara – è la chiave di volta per lo sviluppo di terapie sempre più precise e personalizzate”.