Svantaggi della dieta Lemme

Tutti gli svantaggi della dieta Lemme: una filosofia alimentare basata su

chiudi

Caricamento Player...

Il nuovo e insolito regime alimentare che ha conquistato molti VIP e che sta spopolando in rete. Il farmacista Alberico Lemme definisce questa nuova dieta una “filosofia alimentare” che permette di dimagrire mangiando tanta pasta e proteine. Una filosofia piuttosto discutibile, che può portare a un dimagrimento e al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma a causa degli eccessi può portare a seri danni all’organismo. Vediamo quali sono gli svantaggi della dieta Lemme.

Dagli eccessi di proteine all’assenza di zuccheri, ecco gli svantaggi della dieta Lemme

Questa nuova filosofia promette di perdere tutti i chili in eccesso in pochissimo tempo e di sconfiggere l’obesità. Nonostante questo regime alimentare sia molto apprezzato e abbia alcuni aspetti positivi, ci sono una serie di svantaggi da tenere in considerazione.

Tra gli svantaggi della dieta Lemme, prima di tutto, si nota come questa sia una dieta monotona. Il menu non varia in quanto si mangiano più o meno sempre le stesse cose, come ad esempio la pasta a colazione. Inoltre, a causa dell’eliminazione drastico dell’utilizzo del sale si possono avere dei cali di pressione. Sebbene sia una buona abitudine non eccedere nell’uso del sale, se lo si elimina del tutto questo può portare a dei capogiri e debolezza per l’afflusso di sangue rallentato. Uno degli svantaggi della dieta Lemme, consiste nell’assunzione di un quantitativo molto alto di proteine, ovvero carne a pranzo e pesce a cena a volontà e quindi questo può portare danni ai reni e al fegato poiché le proteine vengono assorbite dallo stomaco diventando tossiche. Tuttavia, Lemme consiglia di bere tanta acqua per non sovraccaricare i reni. Risulta infine difficile abituarsi a un regime alimentare alternativo che non si basa tanto sul consumo delle calorie e che condanna gli zuccheri e promuovere il consumo dei grassi.

Fonte immagine copertina: filosofialimentare