Studenti italiani ai box di partenza: tra meno di 48 ore via alla Maturità 2014

Mercoledì 18 giugno via alla Maturità 2014 con il primo scritto: analisi e commento di un testo letterario, svolgimento di un saggio breve o di un articolo di giornale, svolgimento di un tema storico e svolgimento di un tema di attualità.

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Vengono “ideati” in una stanza di viale Trastevere i temi della Maturità 2014: centinaia di temi ordinati per gli indirizzi delle scuole. Gli addetti alla “fabbrica” dei temi sono, oltre agli ispettori, docenti e capi di istituto ma la parola finale spetta al Ministro, per legge è così dai tempi di Gentile.

Fino al 2012 i temi della Maturità erano chiusi in buste sigillate che i carabinieri portavano in giro per il Paese. Ora invece viaggiano sui computer come file crittografato. Sapere quando il ministro Giannini decide le tracce diventa un indizio prezioso per gli aspiranti “maghi” che ogni anno si cimentano nel tentativo di azzeccare il tema della Maturità di italiano consultando, al posto degli aruspici, i calendari a caccia di anniversari e grandi eventi che possano aver segnato la stagione. I dieci anni di Facebook, i 60 della tv, e poi in ordine sparso Kennedy, Shakespeare, Galileo.

Da Skuola.net a studenti.it, dai siti specializzati ai socialnetwork, sono i giorni del tototema: scendono le quotazioni di Garcia Marquez, salgono quelle di Pasolini, Pirandello e D’Annunzio sul misterioso e inesplorabile algoritmo delle probabilità della vigilia. Ci sono quelli che scommettono su un’uscita del tema di Maturitò sull’emergenza sbarchi, sull’anno dei due papi, altri che puntano sulla Prima Guerra Mondiale oppure sulla crisi dell’Europeismo.

Oltre al ripasso, forzato o no che sia, con i propri genitori, la generazione della maturità 2014 alle riunioni tra compagni, preferisce il ripasso virtuale. In gruppo si sa, si studia meglio, ma non è detto che questo non possa avvenire sui social network.

Da Facebook a Whatsapp, passando per Skype, i ragazzi della Maturità 2014 si scambiano in questo modo tesine, appunti, dubbi e quesiti. Le distanze si assottigliano e, soprattutto nelle grandi città, si guadagna del tempo prezioso. Così, le materie si ripetono davanti a uno schermo del pc. Ed è un ragazzo su tre a usare questi metodi a due giorni dall’esame di Maturità, tant’è che solo un 5% è disposto a optare per i metodi tradizionali e spostarsi a casa degli amici per studiare.

Lo smartphone sta acquisendo sempre maggiore importanza nel percorso di avvicinamento all’esame di Maturità 2014. Tanto nell’App Store quanto nel Play Store troviamo applicazioni che aiutano i maturandi a migliorare la propria preparazione in vista delle tre prove scritte e della prova orale e applicazioni che danno suggerimenti, consigli e notizie utili sino a poche ore prima dell’inizio della prova di italiano.

La seconda prova sarà Giovedì 19 giugno. Il secondo scritto di Maturità cambia a seconda dell’indirizzo scolastico, per questo le tracce sono differenziate e anche la durata della prova varia in base al tipo di scuola.

Lunedì 23 giugno sarà la volta della terza prova di Maturità. Dopo una piccola pausa in cui potranno ripassare e riposarsi un po’ i maturandi dovranno confrontarsi con lo scritto più temuto: il quizzone. La terza prova di Maturità è l’unica a non essere ministeriale e, quindi, materie coinvolte, tipologia di domande e durata dipendono solo ed esclusivamente dal consiglio di classe.

All’incirca una settimana dopo gli scritti, e quindi anche dopo la pubblicazione dei quadri con i punteggi delle tre prove, iniziano gli orali.Per decidere chi sarà il primo la commissione estrae una lettera da cui iniziare ad interrogare in ordine alfabetico. Il colloquio orale di Maturità dura circa 40 minuti e vale ben 30 punti dei 100 totali. Si comincia con l’esposizione della tesina che non dovrebbe superare i dieci minuti e poi la commissione è libera di chiedere al candidato ciò che vuole, fermo restando che ogni componente può interrogare solo sulle materie per cui è abilitato. È possibile che anche la correzione degli scritti diventi oggetto dell’orale di Maturità.

Emanuela Bertolone.

Guarda cosa accadde oggi.

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