Studentesse Erasmus morte nell’incidente di Terragona

Sette studentesse Erasmus italiane, che avevano tra i 22 e i 25 anni, sono morte in un incidente stradale a Tarragona in Spagna mentre tornavano da una gita.

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Le sette studentesse Erasmus morte nel grave incidente stradale a Terragona studiavano a Barcellona e si erano recate a Valencia per assistere alla Notte dei Fuochi della Fiesta de Las Fallas. Le ragazze erano originarie di diverse regioni, dal Piemonte, dalla Toscana e dalla Liguria, e si erano trasferite a Barcellona a gennaio per uno stage di sei mesi in facoltà diverse, da Economia a Medicina. Oltre a loro sono morte altre 6 ragazze tedesche: una francese, una romena, un’austriaca e un’uzbeca. Secondo quanto riporta Ansa.it sembra che l‘autista dell’autobus sia indagato per omicidio plurimo per ‘imprudenza’.

I nomi e le vite della sette giovani studentesse Erasmus

Il ministro dell’Interno della Catalogna, Jordi Jane, in un’intervista alla trasmissione ‘El Mati’ di Catalunya Radio, come riportato dal quotidiano spagnolo El Pais, afferma che i loro nomi sono Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza.

Valentina Gallo, fiorentina, aveva solo 22 anni ed era arrivata a Barcellona a gennaio per studiare Economia: lei è stata la prima delle sette vittime accertate per cui c’è stata identificazione.

La 21enne Elena Maestrini era di Gavorrano in provincia di Grosseto e come Valentina studiava Economia: non è morta sul colpo ma, ricoverata in condizioni gravissime, non ce l’ha fatta ed è mancata alle 4 del mattino. Solo qualche giorno fa sembrava avesse scritto all’Università di Firenze per chiedere di prolungare il soggiorno a Barcellona. 

I familiari della torinese Serena Saracino, 23 anni fra una settimana e studentessa in Farmacia, si sono preoccupati subito e hanno cercato di raggiungerla appena hanno saputo dell’incidente ma purtroppo, dopo essere stata ricoverata, non c’è stato nulla da fare perchè le sue condizioni erano disperate.

Il padre, medico a Settimo Torinese, ha dichiarato:

“Era un angelo dai capelli lunghi, molto studiosa e ubbidente come oggi è difficile trovare –  Amava molto Barcellona che però le è costata la vita e ha ucciso anche il suo papà e la sua mamma”.

Ha chiesto anche più sicurezza per i giovani:

“Gli spostamenti dei giovani, che sono la nostra speranza e il nostro futuro, devono avvenire in sicurezza, con mezzi in buone condizioni, non alle 4 del mattino con autisti forse stanchi”.

La genovese 24enne Francesca Bonello studiava Medicina a Barcellona e non dava notizie alla famiglia da sabato.

Elisa Valent, originaria di Gemona del Friuli e studentessa a Padova, si era trasferita a Barcellona da poche settimane e sulla sua pagina Facebook ci sono le foto dei primi posti visitati nella città e i post dove racconta delle difficoltà con lo spagnolo.

Lucrezia Borghi di Greve in Chianti e studentessa all’Università di Firenze. Era ricoverata in condizioni gravi e anche lei aveva chiesto il prolungamento del programma del periodo Erasmus di un mese, includendo tutto il mese di luglio.

La romana Elisa Scarascia Mugnozza studiava Medicina alla Facultat de Medicina-Hospital Clínic dell’Universitat de Barcelona ed era la figlia del professore universitario Giuseppe Scarascia Mugnozza che guida il dipartimento di Agraria dell’Università della Tuscia.

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Fonte articolo: Ansa e Rai – Fonte foto: Rai