Studente sedotto, fa sesso con la professoressa 50 volte e lei rimane incinta

Sesso con la professoressa 50 volte: un giovane studente di 15 anni, sedotto dalla sua professoressa, fa sesso 50 volte con lei che alla fine rimane incinta

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Succede in Inghilterra, dove Caroline Berriman, professoressa di 30 anni, ha sedotto un suo studente di 15 anni, costringendolo ad avere rapporti sessuali con lei, in tutto 50. Dopo questa relazione sbagliata, lei resta incinta, ma viene presto scoperta dalla famiglia di lui. Ora, lo studente ha 17 anni e ha denunciato gli abusi subiti dalla professoressa della Abraham Moss Community School in Crumpasal a Manchester, spinto anche dal fratello e dalla mamma che non appena hanno scoperto la relazione tra i due lo hanno invitato a non avere paura di denunciare i fatti. Dopo i numerosi rapporti non protetti, che avvenivano regolarmente in casa di lei, tanto che la prima figlia di Caroline Berriman, aveva iniziato a chiamare “papà” lo studente, la professoressa è rimasta incinta e avrebbe intimato al ragazzo di non raccontare nulla e anzi di scappare via con lei, per creare una famiglia e non spezzare il cuore della prima figlia. Scosso e traumatizzato da questa esperienza, lo studente ha però avuto la forza e il coraggio di denunciare gli abusi subiti da Caroline Berriman. La professoressa, trovatasi alle strette, avrebbe confessato tutto confermando le accuse del ragazzo. Ammettere i numerosi rapporti con lo studente è stata la salvezza per la giovane e avvenente professoressa Caroline Berriman che è riuscita a cavarsela con una pena limitata ai lavori sociali. I giudici, sarebbero stati convinti dalla buona volontà della professoressa nell’ammettere le sue ingiustificabili colpe. Non è la prima volta che si innescano meccanismi di questo tipo tra professori e studenti, inducendo questi ultimi a sottostare alla tirannia degli insegnanti, che si trovano in un ruolo di superiorità rispetto ai ragazzi che spesso hanno paura di reagire per il timore di ricevere accuse sbagliate o brutti voti immeritati.

Fonte Foto: Facebook