Stress alle stelle? Ecco i cibi che aiutano a rilassarci

Quando siamo molto sotto stress, il nostro corpo ci invia dei segnali che non dobbiamo sottovalutare: ecco i cibi per rilassarci (o per lo meno provarci)

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Quante volte abbiano detto o pensato di essere stressate? Immaginiamo davvero tante ed in effetti il nostro corpo ci invia diversi segnali per farci rendere conto di quanto abbiamo bisogno di rilassarci e mettere per un po’ a tacere ansia e stress. Uno dei sintomi principali dell’essere stressati è quello di parlare ripetutamente, quasi a macchinetta. Elle ha riportato le parole di Jacopo Casiraghi, famoso terapeuta: “Non si tratta di un comportamento connesso alla stanchezza fisica o mentale, ma a un intenso stato d’ansia. Può peggiorare in caso di situazioni relazionali particolarmente critiche”. Il consiglio è quello di provare a dormire di più.

Come rimediare e cosa mangiare per ridurre lo stress!

Altri sintomi rivelatori di una situazione di stress vissuta dal nostro corpo sono sicuramente rinvenibili nel tremore delle palpebre così come nel bruciore di stomaco. “È la gastrite che, se si protrae nel tempo, può diventare ulcera gastrica”, ha spiegato l’esperta Moira Bonaldo.

Per ovviare a queste situazioni esistono dei cibi sicuramente in grado di aiutarci: in primis la maggiorana. Come spiega la Bonaldo, la maggiorana non solo aiuta a rilassarci in situazioni di ansia e stress, ma sicuramente ci garantisce anche una digestione più semplice.

La cioccolata è un ottimo alleato per calmare il sistema nervoso, grazie all’apporto di magnesio che viene fornito anche dai legumi, dalle verdure e dal latte di mandorla.

Placare la vostra ansia sarà possibile anche mangiando molto pesce. Spiega la biologa: “Ansia e depressione sono tenuti a bada dall’acido decosaesaenoico o Dha, presente nel pesce azzurro come sgombro, tonno e alici ma anche nella curcuma, la spezia principale componente del curry con cui si possono condire tanti piatti, come verdure saltate e pasta”. 

Dite sì anche ai cosiddetti semi del benessere. Precisa l’esperta: “Si possono infatti considerare integratori alimentari naturali: i semi di girasole, che fungono da “spezzafame”, ottimi nelle insalate, nello yogurt e a colazione con i cereali; i semi di zucca decorticati (ricchi di triptofano e perciò alleati del buon sonno), i semi di anice, per il loro potere digestivo”.

Tentare non nuoce, no?