“La strega rossa” il nuovo libro di Asia Argento

5 errori da evitare in palestra

Presenta il suo libro, accompagnata dalla figlia. E racconta la sua svolta. Asia Argento, la scandalosa figlia del celebre regista, ha – parole sue – “fatto grande pulizia nell’ultimo anno”.

“La strega rossa”: un libro di racconti, immagini, disegni e scatti fotografici privati. Il talento poliedrico di Asia Argento è raccolto nel volume “Asia Argento: la strega rossa” che è stato presentato al Maxxi sabato 18 ottobre nell’ambito del Festival del cinema di Roma, il Centro sperimentale di cinematografia ha curato l’evento.

Nel libro, le foto rivelano Asia Argento in azione, lontana dall’immagine trasgressiva a cui ci ha abituato. All’interno del Festival di Roma, presenta un libro che la riguarda molto, “La strega rossa” (pubblicato da Edizioni Sabinae e Centro Sperimentale di Cinematografia): contiene disegni, racconti, scatti privati, alla fine dei quali concludere:

«Io non credo più alla cattiva sorte né alla buona fortuna. Credo solo nelle azioni e nelle conseguenze». Asia Argento ha fatto «grande pulizia nell’ultimo anno», dice. «Mi fa schifo, lo scandalo. L’ho fatto mio malgrado». Incompresa, com’è il titolo anche del suo ultimo film da regista, ha una camicia a quadri, la voce roca, gli anelli alle dita delle mani, i capelli neri corti corti. «Mi sono sempre percepita come un ibrido. Succede mi scambino per un uomo. Capita spesso. A New York, in Cina. In aeroporto. Mi chiamano “Sir”. All’inizio non capivo se dovevo essere lusingata o sentirmi offesa».

Asia Argento parla di una delle decisioni che più hanno virato la sua esistenza:

«Ho fatto 60 film. Ma come attrice mi annoiavo. Uno dei motivi per cui ho abbandonato la recitazione è stato per questo ideale femminile ostentato. Era una fatica adeguarsi. Mi veniva chiesto di apparire in un modo. Io ho giocato su quella sensualità. Ma richiedeva un sacco di lavoro: i tacchi, i vestiti, la messa in piega. Tutta una maschera, un’imbracatura, una pagliacciata: a un certo punto è stata una camicia che mi è andata stretta».

Asia Argento è molto solitaria:

«Non ho amici, non frequento, non vado a cena fuori, vivo l’isolamento, sono malata della malattia dei nostri tempi, scrivo sui social network perché almeno lì la mia parola non sia filtrata».

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 22-10-2014

Emanuela Bertolone

Per favore attiva Java Script[ ? ]