Storie di cronaca: chi è Lucia Annibali, l’avvocatessa sfregiata con l’acido

Fatti di cronaca: la storia di Lucia Annibali, la 37enne avvocatessa di Urbino vittima nel 2013 di un agguato con l’acido

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Lucia Annibali è stata la protagonista dei terribili fatti di cronaca di qualche anno fa. Vittima dell’ennesimo caso di violenza sulle donne, oggi l’avvocatessa di Urbino è diventata un faro di speranza per tantissime donne e non solo.

Storie di cronaca nera: l’agguato a Lucia Annibali

  • Classe 1977, Lucia Annibali è nata il 18 settembre ad Urbino dove vive e lavora come avvocato.
  • Il 16 aprile del 2013 è vittima di una terribile violenza. La donna viene aggredita e sfregiata in pieno volto con dell’acido lanciatole da due uomini assoldati dall’ex fidanzato Luca Varani.
  • La causa: Lucia viveva una storia d’amore con l’avvocato Luca Varani. La scoperta della presenza di una compagna, peraltro in dolce attesa, spinge la donna a lasciarlo. L’uomo non accetta la decisione della donna e comincia ad infastidirla.
  • Subito dopo l’aggressione la donna ha immediatamente fatto il nome di Varani. In precedenza, infatti, aveva rischiato la vita per la manomissione delle valvole del gas nella sua abitazione.
  • Le condanne: il 29 marzo del 2014 si conclude il processo di primo grado con la condanna a 20 anni a Luca Varani accusato di tentato omicidio e stalking. I due mandanti Rubin Ago Talaban e Altistin Precetaj sono condannati ad anni 14, poi diminuiti a 12.

Le ultime notizie: il coraggio di Lucia Annibali

Da quel terribile giorno la vita di Lucia Annibali è cambiata per sempre. Sono stati anni terribili, difficili, che hanno visto la donna sottoporsi ad una serie di interventi di ricostruzione facciale. Subito dopo l’aggressione Lucia ha pensato di morire, ma in quel limbo di disperazione ha poi scelto la vita come ha dichiarato durante una delle tante interviste.

Oggi Lucia Annibali è risorta come una fenice dalle ceneri del dolore e ha deciso di reagire. L’8 marzo 2014, in occasione della festa della donna, è stata insignita della nomina di Cavaliere al merito della Repubblica dall’allora Presidente Giorgio Napolitano. Non solo ha scritto anche una biografia dal titolo “Io ci sono – La mia storia di non amore” in cui ha raccontato tutto il dolore vissuto e provato sulla propria pelle, ma anche la molla che l’ha spinta a reagire e che oggi la rende un esempio di speranza per tante donne vittime di violenza. L’autobiografia è anche diventata un film per la tv con protagonista Cristiana Capotondi.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/lucianniebal?fref=ts