Da cliente a concorrente di Dior, l’ascesa della fashion designer Mila Schon

Una passione trasformata in business: vi raccontiamo la storia della stilista Mila Schon

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Un mix tra l’austerità di Balenciaga, la versatilità di Dior e l’innovazione di Schiaparelli. Così il Telegraph descriveva il lavoro di Mila Schon, stilista italo-dalmata che ci ha lasciati nel 2008. Eppure, un tempo si limitava solo a comprare capi d’alta moda. Leggere per credere!

Biografia di Mila Schon: com’era prima del successo

Mila nasce il 28 settembre 1916 con il nome di Maria Carmen Nutrizio. La famiglia perde tutto dopo la Prima Guerra Mondiale e si trasferisce dalla Dalmazia all’Italia. Qui Mila sposa un magnate austriaco e si gode la ricchezza, acquistando Dior e Balenciaga, ma il marito va in bancarotta e i due divorziano.

Tornata alla povertà, la futura stilista decide di copiare i suoi modelli preferiti e affidarli a delle sarte. Altre donne si mostrano così interessate che la Schon apre un laboratorio suo.

Mila Schon
Fonte foto: https://www.facebook.com/selavitafosseunafavola/

La prima boutique a Milano

Nel 1966 Mila apre la sua prima boutique in Via Monte Napoleone, vero e proprio fulcro della moda milanese e italiana. La sua prima collezione è tutta in sfumature di viola e viene apprezzata dal New York Times.

Dopo di che, i successi continuano a susseguirsi: disegna per Alitalia, sfila in Giappone, espande l’azienda agli Stati Uniti con profumi, accessori, lingerie, borse e scarpe Mila Schon.

Il primo profumo Mila Schon sarà Haute Couture nel 1981, mentre il più recente è ’90.

Borse e foulard Mila Schon

Le borse Mila Schon si trovano sul sito Vestiaire Collective, principalmente di pelle o scamosciate. Ma il suo accessorio più particolare è il foulard, che trovate sul sito SoChic a fiori arancioni, viola, beige, turchesi, verdi, gialli e rosa.

Non ci crederete, ma questi foulard e scialli possono costare anche più di 100 euro.

Fonte foto: https://www.facebook.com/selavitafosseunafavola/