Una “Stella per la ricerca” Cruciani in aiuto di mamme coraggiose per la ricerca contro la leucemia

Le donne affette da una grave forma di leucemia potranno portare a termine la gravidanza e partorire senza paura: Cruciani ha realizzato, per Natale, un braccialetto in sostegno dell’Ail (malattie ematologiche)

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Cruciani quest’anno si batte a favore della cura contro la leucemia cronica realizzando un nuovo braccialetto dal titolo «La buona stella della ricerca» in pizzo macramè e fili di lurex, ispirato alla Stella di Natale, simbolo della storica campagna di raccolta fondi dell’Ail, disponibile in sette colori : rosso lurex, carbone, bianco lurex, argento, oro, petrolio verde.

Di questi colori, rosso, oro e argento verranno distribuiti unicamente da Ail attraverso i sui canali diretti, sito internet e social network. Tra i testimonial dell’iniziativa che hanno già il bracciale al polso, Lorena Bianchetti, Claudia Gerini, Euridice Axen, Rosaria Renna, Nicolas Vaporidis e Matteo Branciamore.

La leucemia mieloide cronica (Lmc), che in Italia colpisce ogni anno dalle 700 alle 800 persone, è una malattia che ha origine dalle cellule del midollo osseo, precursori delle cellule del sangue (piastrine, globuli rossi e globuli bianchi). Se fino agli anni ‘90 la malattia risultava spesso mortale, da circa dieci anni il trattamento standard consiste nell’utilizzo dei cosiddetti «farmaci intelligenti», molecole che colpiscono in modo mirato il gene responsabile della malattia e che sono stati in grado di rivoluzionare il trattamento e la sopravvivenza dei pazienti (dal 38% negli anni ’80 a oltre il 95% di oggi).

Cominciato a gennaio 2013, lo studio, che verrà presentato in occasione del 56esimo annual meeting dell’ASH-American Society of Hematology (San Francisco, 6-9 dicembre 2014), ha fino ad ora coinvolto 63 pazienti di età compresa tra i 22 e i 37 anni e 71 gravidanze. Dati interessanti cominciano già ad emergere, ma per far sì che si possa giungere a conclusioni scientificamente significative, c’è bisogno di valutare un maggior numero di casi, coinvolgendo altri centri di ematologia in Italia.

La prosecuzione di questa importante ricerca, il cui termine è previsto a fine 2015, sarà oggi resa possibile grazie alla partnership di Ail con Cruciani C, azienda leader nel fashion system mondiale da sempre impegnata nel sociale e da 2 anni al fianco di Ail.

Tanti sono i traguardi raggiunti grazie a questa collaborazione: dal 2012 ad oggi sono stati venduti oltre 100 mila bracciali, per un totale di 500mila euro raccolti che hanno permesso di finanziare la ricerca scientifica e i servizi di assistenza ai malati ematologici. I bracciali nelle sette colorazioni saranno disponibili da metà novembre a metà gennaio in tutta Italia, presso le boutique Cruciani e e online su www.crucianic.com/it_IT/braccialetti, oltre che sul sito dell’Ail, www.ail.it, al costo di 10 euro.