Stella di Natale: come curare la pianta

Cos’è e come si cura la pianta tipica del Natale

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E’ uno dei simboli del periodo natalizio. Uno dei regali più comuni che ricorre in questo periodo e che automaticamente crea l’atmosfera natalizia in casa. Ma la stella di Natale è anche una pianta piuttosto delicata, che va curata con pazienza e delicatezza perchè duri il più a lungo possibile.

Stella di Natale: informazioni, cure e curiosità

Una delle prime curiosità è che si tratta di una pianta di origine messicana; qui cresce anche selvatica e può raggiungere persino i quattro metri di altezza.

Su tronco e rami cresce una sostanza lattiginosa leggermente irritante per l’uomo ma addirittura tossica per i nostri animali domestici.

La sua bellezza si trova nelle foglie rosse, dette bratte che fanno da corona ai veri e propri fiori di colore giallo.

Le condizioni migliori in cui farla crescere sono all’interno, lontano dalla luce artificiale ed esposta a luce del giorno per non più di otto ore; la fioritura avviene infatti prevalentemente al buio, favorendone la crescita.

Erroneamente si crede che la perdita delle foglie sia il segno della fine della vita di questa pianta ma non è così.

Se le radici sono buone e rigogliose una volta averla lasciata all’esterno nel periodo estivo, con sporadiche innaffiature e concimazione mensile, può tornare rigogliosa a nuova bellezza nell’inverno successivo.

Una pianta molto bella e decorativa che ci riempie del calore natalizio con le sue sfumature.

Si tratta infatti anche di un’ottima idea regalo; chiunque ama ricevere a Natale questa pianta; conoscendo bene anche la sua fioritura e le sue caratteristiche è possibile anche mantenerla durante il resto dell’anno; al contrario delle comuni piante è il periodo invernale il suo periodo di migliore fioritura e la perdita di foglie e deterioramento è solo una conseguenza naturale del suo ciclo vitale.