Stefania Pezzopane e il selfie del fidanzato ad Amatrice, la verità svelata da Dagospia

La senatrice del Pd Stefania Pezzopane è stata al centro del gossip degli ultimi giorni per il selfie scattato dal fidanzato Simone Coccia ad Amatrice dopo il terremoto. Dagospia svela i retroscena…

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Nel corso delle ultime ore, Stefania Pezzopane, senatrice del PD, è stata ‘crocefissa’ dal web insieme al suo fidanzato Simone Coccia, per il selfie scattato da quest’ultimo subito dopo il terremoto catastrofico dello scorso 24 agosto. Sullo sfondo la cittadina distrutta da Amatrice.

Come riportato da Dagospia, la Pezzopane, intervistata da Radio Cusano Campus, emittente dell’università Niccolò Cusano, ha detto: “Simone subito dopo il terremoto, che qui all’Aquila si è sentito molto forte, dopo essersi assicurato che la madre e il figlio stessero bene, ha sentito il bisogno di partire per Amatrice e di andare ad aiutare i soccorritori. Io mi sono subito messa in rete, cercando di contattare i miei colleghi e alcune istituzioni. Simone e un suo amico alle 4.30 erano già lì. Io ero preoccupatissima, lui mi ha mandato delle foto per farmi capire quello che stava accadendo”.

Stefania Pezzopane e il coraggio del suo fidanzato Simone Coccia

La senatrice, che si è sentita ancora una volta attaccata, ha invece elogiato il gran coraggio mostrato in questa circostanza dal suo fidanzato: “Simone stava salvando persone ignaro di tutto quello che stava succedendo. Ha salvato quattro vite. Stava lì a farsi il culo, a salvare la gente, a scavare a mani nude, si è ritrovato in mezzo agli insulti perché in qualche modo bisognava colpire la senatrice Pezzopane, visto che siamo una coppia mediatica molto forte e visto che politicamente non trovano ragioni per attaccarmi”.

La Pezzopane ha infine specificato: “La foto di Simone è stata decontestualizzata. Lo hanno fatto passare per un idiota che è andato lì a farsi un selfie e invece non è andata così. Lui ha scavato a mani nude, anche perché ha una notevole forza fisica. In tanti lo hanno ringraziato poi, dicendogli che sembrava una macina. Lui ha lavorato per dieci ore ininterrottamente, senza mangiare e fare un attimo di pausa”.

FONTE FOTO: FACEBOOK