Spazio: la Prima Donna Italiana in Stazione Internazionale

Per la prima volta una astronauta italiana entrerà nella stazione spaziale internazionale. Si chiama Samantha Cristoforetti, alla sua prima missione nello spazio.

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Si chiama “Futura” la missione dell’Asi, L’Agenzia Spaziale Italiana, che a fine 2014 porterà all’interno della stazione internazionale ISS la prima astronauta italiana.

E’ Samantha Cristoforetti, 36 anni originaria del Trentino Alto Adige, pilota dell’Aeronautica Militare e da tempo inserita nel corpo di addestramento dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea.

E’ stata selezionata tra diversi elementi dell’ultima classe di astronauti europei del 2009, ed è alla sua prima esperienza nello spazio.

La partenza è fissata per Il 24 novembre nella base spaziale di Baikonur, in Kazakistan quando la Cristoforetti insieme ad altri due astronauti, uno russo e uno statunitense, raggiungerà tramite la navicella russa Soyuz la stazione spaziale dove rimarrà per sei mesi. La stazione, che viaggia in un orbita tra i 278 e i 460 km, è operativa dal novembre del 2000 e dovrebbe rimanere in funzione fino al 2028.

Come membro dell’equipaggio, svolgerà compiti di ricerca, sperimentazione e manutenzione nell’enorme laboratorio spaziale. La missione è nata da un accordo che lega l’Agenzia spaziale italiana e la Nasa.

Spazio: Samantha Cristoforetti
Spazio: Samantha Cristoforetti

Nello specifico l’astronauta italiana gestirà il braccio robotico della stazione spaziale e d effettuerà alcuni esperimenti, già programmati dall’Asi con un bando. Tra questi ci sono delle analisi in vitro sull’effetto delle nanoparticelle sul tessuto osseo, utilizzo di stampanti 3D, una ricerca sul ritorno venoso dal cervello, uno sull’equilibrio e uno studio sul sonno.

Nel corso della presentazione della missione a palazzo Chigi, la Cristoforetti ha commentato: “l’addestramento è a buon punto e farò una prova generale verso fine maggio, perchè sarò nell’equipaggio di riserva dei tre astronauti che partiranno a fine maggio e devo essere pronta per ogni eventualità».

Non sono previste per lei passeggiate nello spazio, tranne se necessarie.  “Sono serena, felice di partire e per nulla spaventata” ha dichiarato.

“L’obiettivo futuro dell’Agenzia spaziale italiana”- ha commentato il presidente dell’Asi, Enrico Saggese- “è approfondire sempre di più il grande tema dell’abitabilità e della sopravvivenza dell’uomo nello spazio. L’Italia si è candidata nello sviluppo di tutte le forme che consentano all’uomo di vivere nello spazio, in particolare quel che riguarda la produzione di cibo e carburante su un ipotetico altro pianeta”.