“Sole a catinelle” il film con Checco Zalone sotto accusa: è un plagio

Lo scrittore Alex De Vietro ha denunciato la Taodue sostenendo che “Sole a catinelle”, il film campione di incassi con Checco Zalone, sarebbe troppo simile a un suo manoscritto.

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Il film campione di incassi “Sole a catinelle”, interpretato dall’attore pugliese Checco Zalone, è sotto accusa.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, è stato presentato un esposto in Procura a Taranto contro “Sole a catinelle”, film diretto da Gennaro Nunziante e prodotto dalla Taodue di Pietro Valsecchi che vede appunto protagonista Zalone.

Lo scrittore Alex De Vietro avrebbe denunciato l’opera perché la trama risulterebbe identica a quella di una sua creazione, depositata regolarmente negli uffici della Siae un anno prima della realizzazione del film campione di incassi.

Ecco quanto si legge sull’esposto redatto dall’avvocato Fabrizio Lamanna, legale di De Vietro:

“Tre scene appaiono uguali”

A questo proposito, l’avvocato Lamanna ha specificato le somiglianze tra il manoscritto di De Vietro e il soggetto del film:

“Emergerebbero almeno tre atti che possono definirsi individualizzanti dell’opera stessa: la scena del protagonista che ricerca le offerte di lavoro su un giornale; la professione di venditore porta a porta; il divieto di accesso dei consulenti porta a porta”.

Pare che il contenzioso tra Del Vietro e la Taodue si trascinerebbe già dallo scorso anno.
Nell’attesa che la magistratura spieghi “se nei fatti, atti e comportamenti posti in essere siano rinvenibili fattispecie penalmente rilevanti”, non giungono ancora risposte ufficiali da Taodue.

Però, dal profilo Facebook di Checco Zalone arriva però una replica secca e ironica, in commento alla nota dell’Ansa che ha diffuso la notizia:

“Quindi cari sceneggiatori, se scrivete una storia in cui il protagonista alla fine muore, sappiate che i diritti sono dei sig. Marco, Matteo, Luca e Giovanni”.