Molti Papa’ soffrono della Sindrome di Calimero

La sindrome di Calimero è una patologia che colpisce molti papa’ che si sentono pocop considerati ed esclusi dalla vita dei propri figli.

chiudi

Caricamento Player...

Secondo uno studio ben otto papa’ su dieci soffrono della sindrome da Calimero, quello stato psicologico che fa li fa sentire inutili ed esclusi dalla vita dei loro figli. Il 26% di loro si sente escluso dal rapporto madre-figlio, il 26% si sentono addirittura ignorati, mentre il 34% hanno l’impressione di essere usati come dei veri e propri ‘bancomat’.

E’ il risultato uno studio del ‘Found!’ realizzato in occasione della Festa del papà, effettuato su circa 600 uomini con figli di età adolescenziale. L’analisi si è servita di un monitoraggio sui principali social network, e blog dedicati, per rilevare quali sono i rapporti con la famiglia, con i figli, con le aspettative, le gioie e i dolori dell’essere padre.

sindrome-di-calimero
sindrome-di-calimero

Stando alla ricerca il 41% dei padri sognano per la festa del papa’di essere coccolati e viziati, e di ricevere un regalo che li faccia sentire veramente al centro dei pensieri dei propri familiari.

Essere papà oggi è difficile più che mai – dichiara lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano – soprattutto nel trovare il modo di conciliare il lavoro con la famiglia. E’ un’alchimia, e spesso ne risente il proprio equilibrio interiore. Per loro è possibile parlare di ‘sindrome di Calimero’ – sottolinea – Il papà vive fisiologicamente una genitorialità differente dalla mamma, non necessariamente vincolata alla quotidianita’, ma non per questo meno intensa.Forse per retaggio culturale il padre tiene una posizione più distaccata, magari trovandosi a dover supportare la moglie nel suo ruolo di mamma, più che confrontandosi direttamente con il suo vero ruolo”.

“Troppo spesso  i papà lottano come in uno film muto, senza dare voce al proprio dissidio interiore, con la fatica di trovare un modo per gestire tutto e tutti. La parità di ruoli potrebbe essere interpretata come la possibilità di schierarsi in prima linea, inserendosi nella routine dei bisogni e delle mansioni, libero di mostrarsi fragile, spaventato. Genitori si diventa a un certo punto, ma fare il papà e la mamma lo si impara con l’esperienza”.

Guarda cosa accadde Oggi

[jwplayer player=”1″ mediaid=”11061″]