Silvio Berlusconi continua a pagare le ragazze di Arcore

L’ex premier Silvio Berlusconi, continua ad inviare denaro alle “olgettine”, non piu’ con un bonifico di 2.500 euro al mese ma in altre forme. E’ quanto emerge dall’inchiesta “Ruby ter”

Le “olgettine” delle feste di Arcore continuerebbero a ricevere denaro da Silvio Berlusconi. In base all’ “inquinamento probatorio” messo in atto da Silvio Berlusconi, secondo l’accusa, l’ex premier avrebbe comprato il silenzio delle giovani sui presunti festini a luci rosse a Villa San Martino.

Nella giornata di ieri, sono state perquisite le abitazioni di Lisney Barizonte, Iris Berardi, Roberta Bonasia, le gemelle Concetta ed Eleonora De Vivo, Aris Espinosa, Barbara Faggioli, Manuela e Marianna Ferrera, Maria Esther Garcia Polanco, Barbara Guerra, Miriam Loddo, Raissa Skorkina, Alessandra Sorcinelli, Elisa Toti, Ioana Visane e dell’avvocato Luca Giuliante.

Inoltre ieri, gli uomini della polizia giudiziaria hanno fatto aprire alla show girl Francesca Cipriani una cassetta di sicurezza in cui sono stati trovati migliaia di euro in contanti. Nel decreto di perquisizione si legge:

“Per molti mesi a cavallo tra i due processi le ragazze ricevevano una sorta di stipendio e una non modica liquidazione da Silvio Berlusconi”.

A mettere la pulce nell’orecchio della Procura sarebbe lo stile di vita delle ragazze, incompatibile con le loro dichiarazioni dei redditi. La Procura di Milano ha inviato la polizia giudiziaria nelle loro abitazioni alla ricerca di tutta la documentazione che possa spiegare questa discrepanza.

Dalle indagini effettuate spunterebbero anche acquisizioni immobiliari da parte delle ‘olgettine’ non giustificabili coi loro redditi dichiarati. Alla fine del 2013, Silvio Berlusconi aveva interrotto, stando a notizie di stampa, i bonifici mensili di 2.500 a favore delle giovani.

Berlusconi avrebbe dato recentemente a quasi tutte le 21 ragazze perquisite soldi in contanti in varie tranche, ciascuna per decine di migliaia euro e avrebbe messo a disposizione di Barbara Guerra una villa da un milione di euro progettata dall’architetto Mario Botta.

Nelle perquisizioni di oggi sono stati sequestrati alle ‘olgettine’ i telefoni cellulari oltre a file informatici. Dall’analisi di telefoni e pc potrebbero emergere esigenze di nuovi accertamenti che si tradurrebbero in una nuova richiesta di proroga delle indagini i cui termini, in teoria, ‘scadono’ a marzo.

Stamattina e’ stata perquisita anche l’abitazione dell’avvocato Luca Giuliante. Barbara Guerra, come Iris Berardi (anche a lei Berlusconi avrebbe offerto una villa in zona), prima si costituì parte civile nel processo `Ruby 2´ e poi ritirò la costituzione.

Berlusconi è quindi “gravemente indiziato del reato di corruzione in atti giudiziari” per aver pagato il silenzio non solo delle ragazze chiamate a testimoniare sulle serate ad Arcore, ma anche e soprattutto di Ruby alla quale, questa è l’ipotesi, avrebbe promesso “un ingente compenso se avesse taciuto o “fatto la pazza””.

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ultimo aggiornamento: 18-02-2015

Emanuela Bertolone

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