Si chiude sempre più il cerchio di MasterChef: fuori Valentina e Simone

Di fronte ai tre giudici Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich, gli ultimi concorrenti rimasti si giocano in tutto e per tutto la possibilità di diventare il quarto MasterChef d’Italia.

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Sempre più agguerrita la battaglia di MasterChef.

Una puntata, quella di ieri sera, iniziata con una Mystery Box che assomigliava di più ad una scatola cinese in grado di mettere in seria difficoltà la curiosità degli aspiranti MasterChef. Il pesce spatola è l’ingrediente principale: i concorrenti rimasti in gara si ritrovano a dover scoperchiare altri 9 ingredienti, consigliati solo dalla loro voglia di andare oltre, di scoprire. Una sorta di gioco del 7 e mezzo in cui si punta sugli ingredienti.

I ragazzi di masterChef si giocano scarola, basilico, acqua di pomodoro, mascarpone, olive taggiasche, pinoli, origano, aglio nero e ‘nduja. I migliori tre della prova sono Maria, Stefano e Arianna e, ad avere la meglio, è quest’ultima.

La vera sorpresa della puntata di MasterChef,  l’ha fatta l’ospite d’onore dell’Invention Test: Antonino Cannavacciuolo.

Due i vantaggi di Arianna: vedere Cannavacciuolo preparare il piatto e decidere chi, fra i suoi colleghi, potrà solo guardare e non assaggiare. Lo svantaggio ricade su Stefano e Maria ma alla fine viene eliminata Valentina.

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La seconda puntata prevede la prova in esterna.

Divisi in due brigate gli otto concorrenti rimasti si ritrovano “nel mezzo del nulla”, in montagna a Bardonecchia a duemila metri d’altezza, dove dovranno passare la notte in tenda. Già tenere il fuoco acceso è un problema, cucinare non si preannuncia affatto facile.

I concorrenti, divisi in due squadre, dovranno cucinare per commensali d’eccezione: i tre chef giudici più Cannavacciuolo. Nella squadra blu figurano Simone, Stefano, Paolo e Maria. Nella rossa Niccolò, Amelia, Arianna e Federica. Dotati solo di pochi, primitivi, strumenti, le brigate riescono faticosamente a presentare piatti degni. I giudici mandano sulla griglia la squadra blu che, al Pressure test si trova ad avere a che fare con una testa di maiale. Fra lingue, orecchie fritte e guance alla piastra, Paolo si aggiudica il titolo di migliore del Pressure, mentre Simone è eliminato.