Sharon Stone attacca la disparità: mi pagano meno degli uomini

Anche Sharon Stone dice la sua sulla disparità di salario tra uomini e donne: Dopo Basic Instict nessuno mi voleva pagare

Anche Sharon Stone scende in campo nella lotta alla disparità di salario tra uomini e donne, presente più o meno in ogni ambito lavorativo, anche nel mondo del cinema; prima di lei, avevano già parlato di questo tema tanti volti femminili famosi nel mondo dello spettacolo, come Kristen Stewart, Emma Watson, Elizabeth Banks e tante altre, tutte attrici, meritevoli, pagate molto meno dei colleghi uomini. Sharon Stone ha parlato della condizione lavorativa delle donne al Funkshion, evento modaiolo nell’ambito del Celebration of Hope, organizzato ogni anno per sostenere la prevenzione per la lotta contro i tumori: Dopo Basic Instinct nessuno mi voleva pagare. Ricordo di essermi seduta in cucina con il mio manager. Piangevo e dicevo: ‘Non lavorerò fino a quando non sarò pagata’. Vengo retribuita molto meno di qualsiasi uomo. Sono passati 25 anni da quel film e nulla è cambiatoQualsiasi cambiamento deve partire da un pagamento paritario, non semplicemente nel mondo del cinema ma per qualsiasi donna che faccia qualsiasi lavoro.

Lavoriamo gratis per due mesi l’anno

Lo stesso vale per i lavori da comuni mortali anche totalmente slegati dal mondo dello spettacolo; la commissione dell’Unione Europea ha quantificato il gap tra i salari medi degli uomini e delle donne che vivono e lavorano in Europa, è risultato che, parità di lavoro, è come se le donne lavorassero gratis per due mesi l’anno.

Il 2 novembre scorso è infatti stato chiamato l’Equal Pay Day, ovvero il giorni dal quale le donne lavorerebbero gratis fino alla fine dell’anno. Ecco come è possibile tutto ciò: il salario all’ora medio per ogni donna europea è più basso del 16, 3% rispetto a quello degli uomini.

Si parla di parità dei sessi, siamo nel 2015, in Europa, eppure, spesso si fa fatica ad essere assunte se si ha intenzione di avere dei figli, se addirittura non si viene licenziate per una gravidanza nei casi peggiori, inoltre, molte volte sono le donne, spesso sole, che devono occuparsi della famiglia e della casa, oltre che del loro lavoro, se ce l’hanno, e questo significa lavorare il doppio.

Ma la paga, rimane la stessa, minore di quella degli uomini.

Sessismo sul lavoro

ultimo aggiornamento: 10-11-2015

Roberta Picco

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X