Nonostante la crescita nel mondo del gambling il sessismo sembra ancora all’ordine del giorno: le donne vengono discriminate e gli studi dimostrano interessi diversi nel gioco online (e in presenza).

Secondo tutte le statistiche, in questo anno di crisi il settore del gioco ha visto aumentare le sue utenze, con tutte le problematiche che ne derivano. Ma a questa crescita si accompagna anche una diversificazione. Se si pensava che fosse un campo dedicato tendenzialmente agli uomini, gli studi stanno invece confermando che anche le donne giocano ai casinò online, come quelli recensionati su imiglioricasinoonline.net, dove interagiscono con utenti prevalentemente maschi.

Vediamo meglio cosa significa il sessismo nel mondo dell’gambling e cosa rivelano gli studi nel settore femminile del gioco.

Discriminazione nel gambling: abilità vs probabilità

Capita sempre più spesso di vedere donne al tavolo da gioco, e molto più di frequente alle slot machine e alla lotteria. Questa presenza femminile non è nuova, online e in presenza le donne si sono appassionate al gambling da molti anni, tuttavia gli uomini sembra non le abbiano ancora accettate del tutto.

Una donna che gioca è vista male da tutto il settore, e non solo da quello spaccato di cittadini che ritengono estremamente dannoso giocare con la fortuna. Ma per quale motivo? Sembra che gli uomini che giocano d’azzardo giudichino non tanto la figura femminile, ma le sue scelte nel gambling. Secondo alcuni studi infatti le donne prediligerebbero giochi che non mettono in campo l’abilità degli scommettitori, ma più che altro la sorte. La conclusione dei giocatori uomini? Le donne non fanno scelte informate al casinò, non comprendono le probabilità, non sanno cosa fare con il gioco d’azzardo.

Tuttavia non per forza scelte diverse sono sinonimo di minori abilità, alcuni studi affermano che tutto il genere femminile si sente più a suo agio con determinati gioco, mentre meno con altri.

Gli studi: uomini e donne giocano diversamente

Scienziati e sociologi si sono interessati al gentil sesso in campo gambling sin dagli anni ’40 e, negli ultimi anni, anche esperte donne hanno iniziato a fare considerazioni oggettive su questo fenomeno.

Le considerazioni che ne sono derivate sono chiare e vedono il mondo femminile interessato a una tipologia di giochi diversa rispetto alla maggior parte degli uomini. Sin dall’alba dei tempi l’uomo sembra preferire giochi come poker, blackjack, video poker ovvero giochi dove strategia e calcolo delle probabilità sono fondamentali per la sorte della partita.

Le donne invece hanno abitudini molto diverse: preferiscono divertirsi in gruppo con le amiche, fare conversazione amichevole e non essere da sole con in mano delle carte. Per questo le loro preferenze si incentrano sulle slot machine, il bingo e la lotteria con sessioni più corte, un’alta quota per la vincita e dove possono mantenere un contatto sociale.

Uno studio del 2017 condotto in Australia ha poi identificato la differenza nelle reazioni tra uomini e donne dopo aver perso al gioco in presenza e che iniziano a riscontrare dipendenza e problemi:

  • Gli uomini esprimono più facilmente rabbia e frustrazione dopo una serie considerevole di sconfitte. Possono facilmente prendere a calci la slot, arrabbiarsi con il personale o prendere a pugni il tavolo da gioco.
  • Le donne si disperano molto invece. Mostrano segni di angoscia e tristezza fino ad arrivare a veri e propri attacchi di pianto tipici della depressione.

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