Lettera d’amore, Whatsapp o dediche sui post it?

La lettera d’amore si usa ancora? Oppure è stata sostituita dalla teconologia? Di sicuro usiamo ancora i post it per scriverci dolci dediche…

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Come scrivere un messaggio d’amore? Utilizzando semplicemente i foglietti di carta, quelli riposizionabili, colorati e di forme diverse, i famosi post it colorati. La tecnologia ha cambiato la nostra vita e il nostro modo di comunicare diminuendo le distanze, di conseguenza le lettere e le sorprese con i post it purtroppo sono scomparse.

ALESSIA ZUPPICCHIATTI

I post it sono una dolce sorpresa!

I post it e le lettere sono stati sostituiti con messaggi via e-mail o su Whatsapp. Immersi in un oceano di touchscreen, chat, e-mail, tweet e sms dalla lunghezza limitata possiamo solo trovare dei post sul desktop del pc che ci ricordano un impegno. Però abbiamo perso il fascino della scrittura e, in modo particolare, il fascino delle lettere. Nonostante tutto per fortuna c’è chi ancora ha il desiderio di scrivere a mano una lettera d’amore o un messaggio come accadeva diversi anni fa. Innamorati che rendono ancora immortale il loro amore con fiumi d’inchiostro, nonostante sia tempo di amori usa e getta.

La lettera è affascinante!

Le parole che corrono irregolari su un foglio bianco libere dal Times New Roman, libere di incresparsi e di distendersi come pare a loro. La sensazione è quella di avere davanti chi le ha scritte e mentre le si leggono lasciano intravedere stati d’animo. Le parole trasmettendo sensazioni uniche e più coinvolgenti rispetto a quelle di una fredda mail dai caratteri predefiniti. Non sono solo le pure parole a comunicare ma anche i segni impressi in quelle forme che trasmettono una parte di noi stessi.

E allora scriviamo messaggi, messaggi di prime uscite, dei baci rubati, delle piccole cronache di estati passate o di amiche e amici fidati, scriviamo tutto ciò che non riusciamo ad esprimere a voce. Insomma scriviamo. Per chi si troverà a leggerle ora e per chi le conserverà. Poi magari tra quaranta o cinquant’anni di distanza, saranno come fotografie di un mondo che rivedremo per la prima volta. Un mondo in cui non sono stati usati gli smile o le abbreviazioni tipo tvtttb e in cui la firma “Tua/Tuo” indicherà davvero il completo affidamento all’altro.