La Scozia al referendum, i modelli di Vivienne Westwood dicono “yes”

Vivienne Westwood ha fatto sfilare le sue modelle con una spilla che invitava ad andare a votare al referendum indipendentista e soprattutto a votare si.

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Giovedì prossimo ci sarà una votazione in terra scozzese che potrebbe cambiare per sempre la storia del paese e per diretta conseguenza anche del Regno Unito. Gli scozzesi saranno infatti chiamati alle urne per decidere se diventare indipendenti dalla Corona britannica e “liberarsi una volta per tutte dagli inglesi”, come hanno sempre detto di voler fare. In ogni ambito i vip scozzesi stanno dicendo la loro (Sean Connery è un aperto sostenitore dell’indipendenza) ed anche nell’ambito della moda c’è chi ha espresso il suo parere, evidentemente favorevole, ad una nuova Scozia. Si tratta di Vivienne Westwood, che ha fatto sfilare le sue modelle in passerella con una spilla che invita ad andare a votare e soprattutto a votare si al referendum. “Yes”, messaggio chiarissimo.

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La sua collezione primavera-estate 2015 è stata fra le più applaudite a Londra, ed è una collezione che ci propone una donna forte, che ha l’attitudine per il comando, che ama parlare delle proprie idee e delle proprie opinioni senza nascondersi. Lo stile pirata è dato dai cappelli che le modelle indossano, mentre gli altri mood proposti in passerella ci ricordano un’eroina vittoriana, ma anche una donna moderna e contemporanea, con idee ben chiare su chi vuole essere ogni giorno. Notevoli gli abiti che ricordano un po’ gli anni ottanta con gli oversize e con corpetti retrò, ma hanno calamitato l’attenzione anche abiti drappeggiati, lunghi ed eleganti.

Il tutto senza dimenticare i tailleur a stampa floreale. Se nei suoi abiti è sempre venuta fuori la sua audacia, anche nelle prese di posizione Vivienne Westwood si è rivelata non da meno. Lei stessa alla fine quando è salita sul palco assieme alle sue modelle e alle sue creazioni per ricevere i meritati applausi è apparsa con la spilla.

Non è la prima volta che la moda si schiera apertamente su questioni politiche, addirittura a volte vere e proprie fonti di ispirazione: è accaduto ad alcuni stilisti americani che appoggiavano la candidatura di Barack Obama. In Italia non sono stati da meno però, come ad esempio quando Miuccia Prada si schierò apertamente contro l’allora Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.