Rocco Siffredi si ‘mette a nudo’, le confessioni dell’ex pornodivo

Rocco Siffredi ha parlato di alcuni dei suoi più grandi dolori e del come si è sempre rapportato con il mondo della pornografia.

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Rocco Siffredi è sicuramente il rappresentante italiano del porno più famoso al mondo. Intervistato da Silvia Toffanin a Verissimo, Rocco ha però parlato soprattutto di quelli che sono stati alcuni dei più grandi dolori patiti nella sua vita, mentre a Libero, Siffredi ha parlato del connubio esistente tra mondo della pornografia e politica, sottolineando come vedrebbe bene alcune esponenti dei palazzi del potere in alcuni suoi film…

Rocco Siffredi e il dolore per la perdita del fratello

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Siffredi ha raccontato della tragica morte del fratello, avvenuta quando lui aveva soltanto 6 anni: “I miei ricordi d’infanzia iniziano all’età di 6 anni. Mi ricordo il giorno in cui tornando dall’asilo ho sentito dalla strada le grida di mia mamma in casa. C’era un clima tetro, nessuno parlava. Io non ho chiesto nulla. In camera, sdraiato sul letto c’era mio fratello di 12 anni morto (soffocato da una crisi epilettica n.d.r.). Il giorno prima avevamo fatto una festa, per cui la mia camera era piena di palloncini colorati. Vedo mio padre che si toglie il cappello e piange. Mi ricordo che dopo aver visto mio fratello mi sono chiuso nella mia stanza e ho rotto tutti i palloncini”. 

Rocco ha anche parlato del bullismo che spesso subiscono o hanno subito i figli di pornodivi famosi, come accaduto in passato alla bellissima Mercedesz Henger, figlia di Eva Henger e Riccardo Schicchi: “I miei figli sono più fortunati per due motivi: da un lato, in Italia, se sei un uomo pornostar sei un ‘figo’, invece, se sei una donna pornostar sei considerata una prostituta. Quindi, una figlia di una donna che sceglie quel tipo di lavoro soffre cento volte di più e credo che Mercedesz abbia veramente sofferto molto. Inoltre i miei figli sono cresciuti a Budapest, in Ungheria, un paese in cui non c’è questa mentalità bigotta”.

A Libero, come riportato da Dagospia, Siffredi ha invece accennato al legame forte esistente tra mondo della politica e pornografia: “Al 100 per 100: è un mondo pieno di falsità e compromessi. La politica è la vera pornografia… Sono un grande fan della Brambilla, la vedo bene nel fetish. Poi mi piacciono molto la De Girolamo e anche la Lorenzin: la sua faccia mi ha sempre ispirato qualcosa di particolare”. 

FONTE FOTO: FACEBOOK